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24 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Maggio 2022 alle 09:59:00

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Documento strategico del commercio, «Decida la politica»

foto di Rinaldo Melucci
Rinaldo Melucci

«Il commercio di vicinato è essenziale per la rigenerazione urbana e per la realizzazione del nostro modello di sviluppo sostenibile. Dopo due anni di pandemia, inoltre, crediamo sia il momento di sostenere e dare ancora più voce al settore. Per tutti questi motivi, comprendiamo le ragioni di Confcommercio e siamo al loro fianco: andare avanti sul documento strategico del commercio, propedeutico all’omonimo piano, sarebbe un errore in assenza di rappresentanza politica a Palazzo di Città». È quanto dichiara Rinaldo Melucci, candidato sindaco della coalizione Ecosistema Taranto 2022 alle elezioni comunali in programma il prossimo 12 giugno.

«Qualsiasi scelta strategica, infatti, deve essere frutto di un esercizio di responsabilità e solo la politica ha queste prerogative. Una scelta vitale per le nostre attività produttive non può essere affidata a una struttura commissariale, che lascerà il municipio a giugno. Con i commercianti avevamo avviato una proficua collaborazione, interrotta da chi ha fatto cadere in anticipo l’amministrazione, producendo tutti i danni cui stiamo assistendo. Grazie proprio a quella collaborazione, si era recuperato un ritardo di oltre 20 anni sull’aggiornamento del piano, introducendo la fondamentale innovazione delle vie del commercio. È giusto, dunque, che a chiudere quel percorso già iniziato sia la politica, assumendosene la responsabilità. Affrettare l’iter, senza ragioni apparenti, finirebbe per vanificare le grandi opportunità che ne deriverebbero, a scapito dei commercianti. Per questo ci uniamo alla richiesta di Confcommercio». Melucci commenta anche l’apertura della Btm a Taranto (ne parliamo a pagina 3).

«In quattro anni abbiamo messo le basi per costruire la Taranto turistica. Diamo il benvenuto alla Btm, la Borsa del Turismo, che fino a venerdì porterà nella nostra città tour operator internazionali, buyer, destination manager, influencer, aziende con 3mila persone già registrate nelle tre giornate; insomma, il mondo del turismo avrà Taranto come centro nevralgico. Non posso che accogliere con estremo piacere questa iniziativa nella quale come amministrazione abbiamo creduto sin dal primo momento, poiché abbiamo lavorato con convinzione per rendere Taranto una meta turistica attrattiva: dalle crociere agli investimenti nella mobilità sostenibile, dagli interventi attraverso le misure ad hoc per gli investimenti sul turismo a tutta una serie di azioni che ha messo le basi per rendere Taranto una meta turistica come mai prima era accaduto. Le risposte della scorsa estate ci hanno da subito dato ragione. Registrare 90mila utenti interessati a trascorrere le loro vacanze a Taranto è stato il primo segnale incoraggiante; registrare 37mila presenze uniche in più a luglio, un quinto della popolazione tarantina, ha dato ragione al percorso intrapreso come amministratori che ci auguriamo di poter proseguire attivando la fase due. Nell’ultimo anno, quasi come effetto domino, abbiamo osservato l’apertura di molte nuove attività commerciali, si sono aperti nuovi cantieri, i dati di Puglia Promozione ci hanno detto che dobbiamo continuare a spingere sull’ospitalità e sui posti letto perché Taranto è solo all’inizio. Nei quattro anni appena trascorsi abbiamo messo in piedi un meccanismo virtuoso di crescita e vedere la nostra città protagonista della guida delle guide, la Lonely Planet, vederla protagonista del racconto di Cnn e di Dove viaggi è stata la conferma che il percorso intrapreso è quello giusto. E noi vogliamo continuarlo».

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