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17 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 17 Maggio 2022 alle 21:48:00

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Dante secondo Cristicchi: il concerto al Mysterium

foto di Simone Cristicchi
Simone Cristicchi

Continua la programmazione dell’edizione 2022 del “Mysterium Festival”, la rassegna di di eventi di fede, arte, storia, tradizione e cultura giunta, quest’anno, alla sua VIII edizione. Doppio appuntamento, nel week-end con il concerto organizzato sabato, 9 aprile, alle 20.00, nella Chiesa di San Pasquale e il concerto di Simone Cristicchi al Fusco (il Teatro comunale in via Giovinazzi), domenica 10 aprile.

SIMONE CRISTICCHI
Quello di Simone Cristicchi è, senza dubbio, uno degli eventi più attesi del “Mysterium Festival 2022”. L’artista porta a Taranto “Paradiso – Dalle tenebre alla luce”, sul palco del Fusco accompagnato dall’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Valter Sivilotti. Cristicchi, è attore, musicista, regista dello spettacolo. Autore delle canzoni in programma, in questa opera affronta il poema dantesco con il suo originale, poetico punto di vista, firmando i testi in collaborazione con Manfredi Rutelli e le musiche originali con Sivilotti. In ogni uomo, spiega lo stesso Cristicchi, abita una nostalgia dell’infinito, un senso di separazione, un desiderio di completezza che lo spinge a cercare un senso alla propria esistenza. Il compito dell’essere umano è dare alla luce se stesso, cercando dentro all’Inferno – che molto spesso è da lui edificato – barlumi di Paradiso: nel respiro leggero della poesia, nella magnificenza dell’arte, nelle scoperte della scienza, nel sapientissimo libro della Natura.

A partire dalla cantica dantesca, Simone Cristicchi scrive e interpreta “Paradiso. Dalle tenebre alla luce”, opera teatrale per voce e orchestra sinfonica, racconto di un viaggio interiore dall’oscurità alla luce, attraverso le voci potenti dei mistici di ogni tempo, i cui insegnamenti, come fiume sotterraneo, attraversano i secoli per arrivare con l’attualità del loro messaggio, fino a noi. La tensione verso il Paradiso è metafora dell’evoluzione umana, slancio vitale verso vette più alte, spesso inaccessibili: elevazione ed evoluzione. Il viaggio di Dante dall’Inferno al Paradiso è un cammino iniziatico, dove la poesia diventa strumento di trasformazione da materia a puro spirito, e l’incontro con l’immagine di Dio è rivelazione di un messaggio universale, che attraversa il tempo e lo vince. Ingresso: 15euro platea, 10euro galleria (green pass e mascherina Ffp2 obbligatori). Lunedì 11 aprile, due matinée, spettacoli riservati alle scuole (già “sold out”): alle 9.00 e alle 11.00.

“SUONI D’OTTONE”
Sabato 9 aprile, alle 20, nella Chiesa di San Pasquale è previsto, invece, il concerto dal titolo “Suoni d’ottone”, con Andrea Tofanelli (tromba), Luigi D’Urso (tromba) e il L. A Chorus diretto dal Maestro Andrea Crastolla. In programma, musiche di Morales (Parce mihi Domine), Monteverdi (Adoramus Te, Christe), Lotti (Crucifixus), Sandstrom (Det ar en ros utsprungen), Bruckner (Locus Iste, Os Justi), Part (Salve Regina), Zuccante (Ecce vidimus eum), Vasks (Pater noster) e Tavener (The Lamb, Song for Aethen). La direzione artistica del Festival è del Maestro Pierfranco Semeraro. La rassegna è promossa dall’Arcidiocesi di Taranto insieme con l’Orchestra della Magna Grecia, il L.A. Chorus, il Comune di Taranto, la Regione Puglia, il Ministero della Cultura e Le Corti di Taras, con la collaborazione di Fondazione Puglia, Programma Sviluppo, BCC San Marzano e “Fondazione Taranto e la Magna Grecia”.

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