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24 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Maggio 2022 alle 10:58:00

foto di Sostegno al Sud grazie alla Zes ionica
Sostegno al Sud grazie alla Zes ionica

«Siamo in questo Governo per dare un sostegno al Sud ed essere accanto al ministro Giorgetti e coadiuvare il ministro Carfagna in questa importante iniziativa. Non è un caso che il 45% delle risorse del Pnrr siano state destinate proprio al Mezzogiorno. Gli imprenditori devono essere però pronti e le istituzioni altrettanto. Occorre la sinergia di tutti per vincere questa partita». Ha esordiato così il sen. Roberto Marti, segretario regionale della Lega, intervenendo lunedì mattina al Convegno “La Zes Ionica Interregionale Puglia-Basilicata: leva strategica per lo sviluppo del Sud” organizzato dai Dipartimenti delle Politiche per Il Mezzogiorno e dell’Università della Lega presso il Salina Hotel a Taranto.

Anche Pasquale Pepe, senatore della Lega e Responsabile del Dipartimento per il Mezzogiorno ha sottolineato come sia necessario accelerare i tempi: «Sono decorsi 5 anni dalla costituzione della Zes e nonostante l’ultimo decreto semplificazione abbia introdotto passi avanti importanti non siamo ancora giunti ad una conclusione dell’iter. Per questo come gruppo Lega ci siamo resi promotori di un disegno di legge che riorganizzi tutto il complesso normativo che regola le Zes allo scopo di dare effettiva e concreta attuazione a questo importante strumento per il rilancio dei nostri territori». Oltre al prof. Aurelio Tommasetti, Responsabile del Dipartimento Università della Lega nonché Ordinario di Economia Aziendale dell’Università di Salerno, e al prof. Nicola Fortunato, coordinatore del master in diritto e tecnica doganale del commercio internazionale dell’Università di Bari, sono intervenuti il prof. Sergio Prete, presidente dell’Autorità Portuale di Taranto, il presidente di Confindustria Taranto Salvatore Toma, il presidente dell’associazione Zes Lucana Taranto-Basilicata, dell’amministratore unico del Consorzio di Sviluppo industriale di Matera e l’on. Gianfranco Chiarelli in qualità di Commissario straordinario della Camera di commercio di Taranto.

Quest’ultimo nel suo intervento ha specificato come: «Per evitare che le Zone economiche speciali divengano percorsi lenti è necessario velocizzare ogni procedura autorizzativa: per quel che riguarderà la nostra Camera di Commercio voglio offrire sin da subito la piena disponibilità dell’ente per qualsiasi esigenza al fine di porci quali facilitatori sia in termini informatici che formativi». «In previsione di una diversificazione che porti allo sviluppo di nuovi settori produttivi, come la navalmeccanica ed il turismo, l’indispensabile processo di decarbonizzazione degli impianti siderurgici rappresenta, unitamente all’attivazione della Zes, l’elemento dirimente che separa la strada verso la ripresa da quella del default» ha concluso il Commissario straordinario.

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