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24 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Maggio 2022 alle 10:58:00

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Passione vinile, torna l’attesa “Fiera del disco”

foto di La banana “sbucciabile” di Andy Warhol sul debutto discografico dei Velvet Underground di Lou Reed
La banana “sbucciabile” di Andy Warhol sul debutto discografico dei Velvet Underground di Lou Reed

Torna, con un doppio appuntamento in programma sabato 23 e domenica 24 aprile, la “Fiera del disco di Taranto”, evento nato dalla collaborazione fra Discordia e Spazioporto. E saranno proprio gli spazi del ritrovo in via Foca Niceforo nr. 28, a Porta Napoli, ad ospitare la manifestazione giunta, oramai, alla sua sedicesima edizione e che nella nostra città arriva in concomitanza con il “Record Store day”, la giornata mondiale dedicata ai negozi di dischi.

Quella che nacque come giornata a sostegno dei negozi di dischi colpiti gravemente dalla crisi degli anni duemila e l’arrivo delle nuove tecnologie, è diventato, dopo 15 anni, un appuntamento richissimo di uscite discografiche tra inediti, ristampe ed edizioni speciali per collezionisti. Il vinile, da sempre oggetto di culto per collezionisti e nostalgici, sta diventando per tanti giovani il “nuovo supporto” da riscoprire con il suo inconfondibile suono caldo ed il fascino delle sue realizzazioni grafiche. I dati di vendita sono in forte e costante aumento negli ultimi anni, tanto che la richiesta di pubblicazioni in vinile da parte delle case discografiche, sia major che indipendenti, è così elevata da aver quasi paralizzato l’intera industria mondiale. Le poche aziende in grado di stampare il magico supporto, sono subussate da ordine con tempi di consegna lunghissimi che vanno dai 5 ai 12 mesi ed oltre. Se da un lato le piattaforme di streaming offrono la comodità un enorme discoteca a portata di mouse, dall’altro lato molto spesso inducono ad ascolti distratti con apparecchi che non sono adeguatamente attrezzati per far godere la musica come si dovrebbe.

Tablet, smartphone, pc, notebook ecc non offrono un ascolto di qualità. L’immaterialità dell’oggetto disco, inoltre, non permette di apprezzare tutto il lavoro “non musicale” che fa parte di una produzione discografica e di scoprire le figure professionali che ci sono anche dietro la produzione musicale. La due giorni a Spazioporto offre un reale momento di scambio in cui condividere la passione per la musica, acquistare, vendere o scambiare cd, dvd, riviste, locandine, gadget e memorabilia musicali. Grazie al ricco parterre di standisti, provenienti da diverse città d’Italia, la “Fiera del disco” soddisferà tutti i generi musicali: pop e rock anni 60/70 con particolare attenzione al progressive inglese ed italiano, la new wave, il punk e il post punk, l’hard rock ed il metal, ma anche la classica, il blues ed il jazz, il reggae e la black music. Non mancheranno le sonorità più moderne dell’elettronica sia essa house, minimal, tecno o disco. Nell’area esterna alla Fiera ci sarà il Porta Napoli Street Market curato da “La Factory” con bellisimi stand di vintage ed artigianato. Si inizia alle ore 10 per continuare fino alle ore 21. Ingresso libero con obbligo di green pass base (è sufficiente un semplice tampone).

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