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17 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 17 Maggio 2022 alle 20:52:00

Cronaca News

Conclusa la Settimana Santa, il ringraziamento dei confratelli

foto di Septimo Die (foto di Luisa Marturano)
Septimo Die (foto di Luisa Marturano)

Le celebrazioni in ringraziamento a cura delle confraternite dell’Addolorata e del Carmine siglano ufficialmente la conclusione dei Riti della Settimana Santa 2022 (quelli della ripresa dopo i due anni di sospensione per la pandemia) e che sono stati caratterizzati da una straordinaria partecipazione di popolo.

IL “SEPTIMO DIE” DELL’ADDOLORATA
La confraternita dell’Addolorata terrà questa sera alle ore 18.30, nella chiesa di San Domenico la celebrazione del “Septimo Die”. Si tratta di una iniziativa giunta al nono anno che è ormai entrata a pieno titolo nelle nostre tradizioni penitenziali. La denominazione “Septimo Die” deriva dal fatto che la cerimonia si svolge a sette giorni dal pellegrinaggio dell’Addolorata per le vie della Città vecchia e del Borgo. Si tratta di una cerimonia pensata per continuare ad ammirare ancora una volta da vicino lo splendido simulacro del XVII secolo, per poter pregare dinanzi a Lei tutti noi insieme, confratelli, consorelle ed i tanti devoti, ringraziando per la ripresa delle nostre tradizioni penitenziali. Dopo la santa messa celebrata dal padre spirituale don Emanuele Ferro, l’immagine della Beata Vergine, dalla cappella a Lei dedicata, percorrerà, con il tradizionale passo della “nazzecata”, la navata principale fin davanti all’altare maggiore. Questo, mentre la corale diretta da Michele Riondino eseguirà il popolare canto de “La Desolata”.

Il simulacro sarà condotto dagli stessi confratelli (forcelle comprese), in abito scuro, che l’hanno portato a spalla nel pellegrinaggio della notte del Giovedì santo. Il “Septimo die” costituirà quindi un’occasione di riunione di tutti i confratelli che hanno partecipato a quell’indimenticabile momento della tradizione nonché di tutti coloro che vorranno rivivere quel le suggestioni in silenzioso e commosso raccoglimento. Durante la breve processione alcuni confratelli raccoglieranno fra i fedeli bigliettini con intenzioni di preghiera che successivamente, chiusi e sigillati in sacchetti di color nero, della stessa stoffa dell’abito della Madonna, verranno deposti ai piedi del simulacro per tutto un anno. Una preghiera corale si leverà senz’altro per le sorti della città, in particolare per i disoccupati e per gli ammalati, e soprattutto per la cessazione del sanguinoso conflitto in Ucraina.

ARCICONFRATERNITA DEL CARMINE
L’arciconfraternita del Carmine si ritroverà invece la sera della Domenica in Albis, 24 aprile, alle ore 18.30 in chiesa per la celebrazione eucaristica comunitaria presieduta dal padre spirituale mons. Marco Gerardo in ringraziamento con quanti hanno partecipato al pellegrinaggio agli altari della reposizione e alla processione dei Misteri. Seguirà la cerimonia di consegna della “troccola” e della foto del “troccolante” di quest’anno, che sarà esposta nel salone del sodalizio. Quest’ultimo, proprio per tale motivo, viene denominato “salone delle troccole”.

Angelo Diofano

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