x

24 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Maggio 2022 alle 09:59:00

Calcio News Sport

Taranto, epilogo del viaggio: pareggio 2-2 a Picerno

foto di Il Taranto
Il Taranto

Cala il sipario sulla stagione regolare e sui relativi verdetti. L’epilogo del viaggio del Taranto coincide con il bel pareggio firmato in trasferta contro il Picerno, in una sfida rilassata fra due compagini che hanno onorato, con il raggiungimento dei rispettivi traguardi prioritari, la competizione stessa, anche impreziosendola: è il caso della Leonessa lucana, la quale ha blindato anticipatamente l’ultimo posto utile per la disputa di storici play off, complice la penalizzazione numerica in classifica comminata alla Juve Stabia, inadempiente nella corresponsione degli emolumenti e sanzionata dalla Covisoc.

Il punteggio simmetrico di 2-2 racconta di esecuzioni pregevoli, appannaggio di protagonisti di innata qualità come Giovinco per il Taranto e Reginaldo per il Picerno, ma anche di intuizioni fulminee, testimoniate dall’inserimento di De Cristofaro in occasione del momentaneo pari dei lucani, nonché dall’esibizione di Santarpia che, a subentrare ed a risolvere le sfide culmine del campionato, sembra aver preso gusto (è stato il giovane e talentuoso “eroe di Lavello” nella gara decisiva per la promozione un anno fa). E’ un Taranto improntato alle inevitabili metamorfosi delle pedine, corollario di numerose squalifiche ed infortuni: come annunciato alla vigilia, Giuseppe Laterza sistema Loliva fra i pali (dopo Antonino, debutto anche per lui a fine torneo) e disegna la retroguardia con Turi esordiente titolare nel ruolo di terzino destro, il recuperato Ferrara sul polo opposto, mentre Riccardi è ripristinato all’incarico di centrale al fianco di Benassai (con Zullo appiedato dal giudice sportivo, rifiata anche Granata). Il centrocampo è privo dello squalificato Marsili e dell’infortunato Civilleri, le sue chiavi sono consegnate al rientrante Di Gennaro ed alla sorpresa Labriola, mentre sulla trequarti del collaudato 4-2-3-1 agiscono Versienti e Falcone, rispettivamente sugli esterni destro e sinistro, e Giovinco al centro, a supportare Saraniti unica punta effettiva. Le aspettative di un confronto disinvolto e scevro da tensioni sono immediatamente soddisfatte: al terzo giro di lancette, infatti, è Saraniti a recuperare la sfera all’altezza della trequarti ed a caricare un destro, destinato di poco a lato. All’11’ sono i padroni di casa a cercare di sfruttare un calcio di punizione dal limite, con la battuta di Dettori respinta dalla barriera. Al quarto d’ora, Giovinco per i rossoblu ionici s’invola centralmente ed apre sul versante destro a beneficio dell’accorrente Saraniti, sul quale Ferrani protegge.

Il Picerno guidato da Leonardo Colucci impensierisce gli ospiti al 17’: il tentativo in rovesciata da parte di Esposito è deviato in corner e, sugli sviluppi dalla bandierina, è Ferrani a sfiorare il gol con un colpo di testa. Il vantaggio però è confezionato dal Taranto al 20’: Labriola addomestica con stile un pallone nella metà campo ed offre un assist chirurgico a Giovinco che, nei pressi del primo palo, insacca con un destro perentorio sotto la traversa. E’ il decimo sigillo in campionato per il fantasista ex Renate. Un’ingenuità di Riccardi rischia di favorire la conclusione col destro operata da Senesi: si spegne di poco a lato al 21’. Mister Laterza è costretto a rimodellare l’asse nevralgica al 27’: si teme il peggio alle articolazioni per Labriola, caduto in modo scomposto sul vertice destro dell’area grande; l’under proveniente dal vivaio del Napoli è costretto ad abdicare, consegnando la maglia a Cannavaro. E’ Falcone a regalare un’occasione alla compagine ionica alla mezz’ora: l’estroso esterno si esibisce in uno spunto personale sulla corsia mancina di pertinenza e sferra un tiro al volo col destro, indirizzato verso l’incrocio dei pali, ma l’estremo difensore lucano Viscovo è provvidenziale a sventare in corner. Il Picerno pareggia al 33’: l’incursione di Dettori sulla fascia destra si trasforma in un cross intercettato con indecisione da Turi, il quale serve l’assist involontario per De Cristofaro che, inseritosi in area, è rapido a realizzare nel tap-in. La ripresa s’inaugura con ritmo blando ed è Reginaldo, un lusso per la categoria, ad interrompere l’inerzia con un lampo magico: al 58’, infatti, l’arbitro Maria Marotta della sezione di Sapri assegna un calcio di punizione ai lucani per fallo di Riccardi nei pressi della lunetta.

L’esecuzione dell’attaccante italo-brasiliano è perfetta, un pallonetto morbido che s’insinua all’incrocio dei pali della porta presidiata da Loliva al 59’, per il 2-1 in favore del Picerno. Rituale turn over per il Taranto al 65’: Santarpia rileva un acciaccato Saraniti, si realizza la staffetta sull’esterno destro di difesa fra Tomassini e Turi, mentre Manneh è inserito al posto di Falcone. Proprio Santarpia marchia a fuoco la partita e realizza il definitivo 2-2 al 74’, quando approfitta dell’errore in gestione commesso da Finizio, s’impossessa della sfera ed avanza perentorio, calibrando la conclusione e superando il portiere avversario Viscovo. La girandola delle sostituzioni coinvolge anche il Picerno: Gerardi, Carrà e De Ciancio subentrano al posto, rispettivamente, di Esposito, Reginaldo e D’Angelo. All’80’ Dettori si smarca da Cannavaro e prova il lancio col mancino, sul fondo. Laterza regala il debutto anche a Maiorino, elemento della Primavera aggregato in occasione delle recenti esibizioni, ma non accade altro. Solo il saluto della squadra agli appassionati ionici intervenuti allo stadio “Curcio” ed al direttore sportivo Francesco Montervino, accomodatosi sugli spalti in seguito ad una sospensione dal suo incarico che deve rintracciare il crisma dell’ufficialità e che potrebbe rappresentare l’incipit di una riorganizzazione societaria.

 

Alessandra Carpino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche