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17 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 17 Maggio 2022 alle 21:48:00

Cronaca News

Atti vandalici contro i comitati elettorali, ora indaga la Digos

foto di Atto vandalico contro il comitato elettorale di Zaccheo
Atto vandalico contro il comitato elettorale di Zaccheo

Passa il corteo “pacifista” e parte il lancio di vernice verso i comitati elettorali. Gli agenti della Digos di Taranto stanno passando al setaccio i filmati dei sistemi di videosorveglianza installati in via Di Palma per risalire agli autori degli atti vandalici avvenuti lo scorso 25 aprile. Ad essere presi di mira sono stati i comitati elettorali di Walter Musillo, candidato sindaco per la Grande Alleanza per Taranto, e Cisberto Zaccheo, candidato al Consiglio comunale nella lista Pd a sostegno del candidato sindaco Rinaldo Melucci. Diversi i messaggi di solidarietà arrivati dagli schieramenti impegnati nella campagna elettorale per il rinnovo della carica di sindaco e del Consiglio comunale. Rinaldo Melucci, candidato sindaco coalizione Ecosistema Taranto 2022: «La libertà che celebriamo oggi merita gesti migliori di questo, la violenza non è mai la soluzione».

Cisberto Zaccheo, candidato al Consiglio comunale nella lista Pd. «Lunedì, 25 aprile, un corteo di circa 50 persone che si definiva “pacifista” ha sfilato per le vie del centro di Taranto imbrattando con vernici colorate muri, balconi e marciapiedi della città. Atti vandalici all’insegna dell’inciviltà che con democrazia e libertà celebrate nella giornata di ieri non hanno nulla a che fare. Prese di mira alcune sedi elettorali, in particolare quella del candidato sindaco Rinaldo Melucci ed il balcone della sede del mio comitato elettorale dove era esposto lo striscione relativo alla mia candidatura nella lista del Partito democratico a sostegno di Rinaldo Melucci candidato sindaco: al di là degli striscioni che sono inutilizzabili, i danni arrecati alla facciata del palazzo da poco ristrutturato sono notevoli. La mia solidarietà va anche agli avversari politici in questa campagna elettorale, anche loro vittime di questi atti vandalici. Mi recherò in Questura per depositare una denuncia perché questi individui che con modalità vandaliche, nel nome della Pace, della Non violenza e della Libertà attaccano, intimidiscono e limitano la libertà degli altri, mettendo, inoltre, in subbuglio il salotto della nostra città, dovranno pagare il loro conto con la giustizia. In una città libera e democratica non è ammissibile manifestare per fare vittime di atti incresciosi chi si impegna in politica con passione, lealtà ed onestà».

Walter Musillo, candidato sindaco Grande Alleanza per Taranto. «Io spero davvero che non ci sia una matrice politica in quanto accaduto e che si tratti solo del gesto senza senso di qualche scapestrato perché in caso contrario ci troveremmo nel paradosso di una manifestazione che inneggia alla pace e alla libertà, impedendo di fatto libertà e pace in casa degli altri. Una doppia morale che onestamente non mi suona inaspettata, abituati come siamo stati in questi anni a considerare “normali” anche le liste di proscrizione della stampa, gli isolamenti degli oppositori, il divieto di ogni forma di confronto. Quei ragazzi che hanno vandalizzato il nostro Comitato hanno perso una buona occasione per dare il buon esempio, per spiegare ai loro coetanei cosa significhi essere liberi e contemporaneamente rispettare gli altri Anche a loro andrà spiegato il valore di quel principio tanto osannato ma così poco praticato. E’ evidente che c’è un grande lavoro da fare per riabituarsi anche al pluralismo e alla stessa libertá».

Massimiliano Stellato, consigliere regionale. «Solidarietà a Walter Musillo candidato sindaco della coalizione “Grande Alleanza per Taranto”, per il deprecabile atto vandalico contro il suo comitato elettorale. I manifestanti che hanno lanciato della vernice rossa contro le vetrate della sede del comitato, nel giorno simbolo della Libertà ritrovata, offendono i valori e il ricordo di questa ricorrenza. Stigmatizziamo l’intolleranza e la violenza, tanto più se di matrice politica, contro la libera espressione del pensiero, la partecipazione e l’impegno civile. Invito le forze dell’ordine e il Prefetto a fare luce sull’accaduto, per individuare i responsabili e ripristinare la dovuta serenità, nella campagna elettorale in corso».

Mauro D’Attis, deputato, commissario regionale di Forza Italia. «Sembra paradossale, ma proprio nel giorno in cui festeggiamo la libertà ritrovata del nostro Paese, qualcuno ha pensato di compiere atti vandalici contro il comitato del candidato sindaco di Taranto del centrodestra, Walter Musillo. Vetrine e marciapiede antistante imbrattati di vernice rossa: il gesto è stato commesso proprio durante la manifestazione per il 25 aprile. Qualcuno che, quindi, sventolava la bandiera della libertà ha al tempo stesso ritenuto che non fosse un valore collettivo da riconoscere a tutti. Di questo grave episodio interesserò certamente il prefetto di Taranto».

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