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24 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Maggio 2022 alle 09:59:00

Cronaca News

Nuovi fondi per prevenire il randagismo

foto di Cosimo Borraccino
Cosimo Borraccino

«Grazie ad una manovra finanziaria che fa leva sulle somme erogate dal Ministero a titolo di randagismo e su economie vincolate di capitoli di spesa del bilancio regionale relativi alle risorse del Fondo Sanitario Regionale, collegamento 947, e su volontà del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, la Giunta regionale ha approvato un avanzo di amministrazione di 175.964 euro per trasferirlo alle Asl pugliesi e agli Enti locali per interventi in materia di tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo». Lo afferma Mino Borraccino, consigliere del presidente della Regione Puglia per l’attuazione del Piano Taranto.

«Si tratta di un provvedimento importante per il benessere dei nostri amici a quattro zampe, ma anche per la sicurezza delle nostre comunità, a conferma della grande attenzione della Regione Puglia su questi temi, a corollario anche della nuova legge regionale approvata anche dal sottoscritto nel 2020, che colma quelle lacune normative della legge nazionale non più attuale rispetto al fenomeno del randagismo, dell’abbandono, che si ispira a principi di tutela e benessere animale, puntando sulla prevenzione e impiegando correttamente le risorse economiche. Fondi importanti dunque – evidenzia Borraccino – anche per l’applicazione di questa legge che ricordiamo introduce il divieto di detenzione dei cani alla catena, rafforza l’attività di sterilizzazione dei cani vaganti, garantisce ai cuccioli nati nei canili tutti i trattamenti sanitari e anche la successiva sterilizzazione. La Puglia è l’unica Regione in Italia ad aver previsto un sistema centralizzato informatico atto a raccogliere dati e foto dei cani recuperati sul territorio regionale, al fine di facilitare i ricongiungimenti nel caso di animali smarriti privi di microchip, o favorirne l’adozione. Sono state rafforzate le attività di controllo e prevenzione per i cani presenti nelle aziende zootecniche e in tutte le comunità esistenti a vario titolo al fine di agevolare le adozioni. Infine è stata prevista la corresponsione di agevolazioni per spese medico veterinarie».

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