x

17 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 17 Maggio 2022 alle 21:48:00

foto di Il Tribunale di Napoli
Il Tribunale di Napoli

Oltre al commissario provinciale Nicola Oddati, anche Luciano Santoro, dirigente del Pd jonico ed ex segretario dello stesso partito, è coinvolto nella inchiesta della Procura napoletana su presunte mediazioni illecite in favore di un imprenditore campano. Così come riportato da Repubblica Napoli online, Santoro è indagato per traffico d’influenze illecite. Secondo l’accusa per una presunta mediazione avrebbe ricevuto 10mila euro.

Tarantobuonasera ha contattato telefonicamente Luciano Santoro per sentire la sua versione dei fatti ma il dirigente del Partito democratico jonico ha preferito non rilasciare dichiarazioni. La posizione di Santoro sarebbe collegata ai rapporti tra Nicola Oddati, commissario del Pd jonico e l’imprenditore campano Salvatore Musella. Indagato anche Sebastiano Romeo, ex segretario provinciale del Pd di Reggio Calabria al quale viene contestato un presunto interessamento per una gara da individuare in Calabria. Anche Romeo avrebbe ricevuto 10mila euro. Nell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato e coordinata dai pm della Procura napoletana, Stefano Capuano e Immacolata Sica, è indagato anche il sindaco di Pozzuoli. In totale sono dodici le persone indagate nelle indagini degli investigatori delle Fiamme Gialle e della Squadra Mobile condotte con intercettazioni, pedinamenti e fotografie. Mercoledì scorso sono state eseguite perquisizioni disposte dalla Procura napoletana.

Secondo l’accusa, l’azione di Oddati e di Musella avrebbe avuto come obiettivo quello di favorire l’imprenditore nell’aggiudicazione di appalti non solo in Campania. Per i pubblici ministeri Oddati sarebbe stato quindi il fiduciario dell’imprenditore Musella nella ricerca di contatti utili a favorire l’aggiudicazione di concessioni e appalti presso amministrazioni pubbliche. In cambio Oddati avrebbe ricevuto “la promessa o l’effettiva elargizione di denaro e di altre utilità”. Al commissario provinciale del Partito democratico è contestato anche il reato di traffico di influenze riferito alla presunta corresponsione di quattromila euro, oltre a pernottamenti gratis in un albergo napoletano, abiti e lavori in un appartamento. Come detto, di traffico d’influenze illecite rispondono gli altri due dirigenti del Partito democratico, il tarantino Luciano Santoro e il calabrese Sebastiano Romeo, i quali, secondo i magistrati, avrebbero ricevuto denaro per una presunta mediazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche