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24 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Maggio 2022 alle 10:58:00

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Narrativa, romanzi e tante storie nella mostra inaugurata al “Righi”

foto di “Il Corsaro nero” di Emilio Salgari
“Il Corsaro nero” di Emilio Salgari

Chi di noi non sia stato coinvolto nelle nostre letture giovanili nelle avventure del “Corsaro nero” o in quelle della “Tigre della Malesia” di Emilio Salgari? Quanti, invece, hanno preferito salpare con le navi di avventurieri alla ricerca dell’“Isola misteriosa” in mezzo ai personaggi di quel romanzo che si svolgeva in una realtà così lontana dalla nostra? Ricordate quel tragitto negli oceani quando ci si nascondeva nella stiva di quella nave, oppure si sognava di far parte di quell’equipaggio di pirati, che leggendo una mappa si voleva raggiungere un’isola sperduta nel mari del sud, un’isola lontana dove i pirati avevano nascosto nelle caverne delle sue montagne il ricavato dei loro arrembaggi sulle nave che assaltavano: enormi forzieri d’oro, smeraldi, rubini, topazi, monete d’argento ecc. tutta questa fortuna era stata accumulata negli anni in una caverna, che era possibile raggiungere soltanto con la mappa del capitano di quella nave pirata.

Certo che il romanzo “L’isola del tesoro” di R. Stevenson ha fatto sognare decine e decine di generazioni di ragazzi i quali, quando erano al termine della storia non volevano più uscirne e per questo si mettevano alla ricerca di altre storie simili, altri romanzi che potessero rimettere in moto la loro fantasia e… viaggiare, viaggiare lontano, continuando a immergersi in altri romanzi meravigliosi, storie che continuavano a farci sognare quei luoghi lontani, pieni di meraviglie di avventure oppure storie adolescenziali come “Piccole donne” o “Piccoli uomini” o ancora “Piccole donne crescono” che la scrittrice inglese Alcott ci ha allietato nei lunghi anni della nostra giovinezza. E ancora, ricordate le grandi emozioni che abbiamo avuto con la lettura di quel romanzo di Dickens “David Coppelfield”, chi può scordare le sue peripezie nella ricerca della sua famiglia? Invece nella lettura de “I ragazzi della via Paal” quanti di noi hanno sognato di partecipare nei loro giochi di quartiere; alcuni di noi si sono divertiti ne “Il giornalino di Giamburrasca”, sono episodi di un ragazzino vispo e allegro, che si divertiva a prendere in giro i suoi superiori, i suoi compagni, i suoi amici.

Ma la lunga lista continua con storie meravigliose, romanzi commoventi e coinvolgenti, basti pensare a “Incompreso”, “Tom Sawayer”, quel ragazzino completamente libero e spensierato che ne combinava di tutti i colori, quasi come quel burattino (che poi è diventato bambino), “Pinocchio” che ha incantato la nostra infanzia, colorando la nostra giovinezza con i colori della felicità. Una giovinezza che avremmo voluto non finisse mai, tra la spensieratezza che avevamo e la fantasia che ci guidava nella lunga giornata di giochi che avevamo a disposizione, durante la quale i nostri genitori ci interrompevano mettendoci fra le mani uno di quei coloratissimi libri classici per ragazzi, perché (dicevano ) ci avrebbero aiutato a sviluppare la nostra fantasia e a crescere meglio. Sicuramente erano altri tempi, erano quelli in cui si leggeva e rileggeva il libro “Cuore” di Edmondo De Amicis, quel libro di episodi diversi, nei quali ci siamo trovati più volte affianco a quei personaggi, condividendo le loro avventure.

Una su tutte “Dagli Appennini alle Ande”. In questo vortice di emozioni è possibile esserne travolti visitando la mostra “Fieri… del libro”, inaugurata martedì 3 maggio presso la Biblioteca dell’Istituto Superiore “Augusto Righi” e che durerà fino al prossimo 14 maggio. Il progetto “Tutti in biblioteca”, che chi scrive realizza in questo istituto scolastico ormai da oltre un decennio, prevede in questa prima edizione una mostra di libri per ragazzi di tutta la narrativa mondiale, romanzi e racconti, libri di storie avventurose, che sono diventati veri e propri classici della letteratura giovanile, testi che per il loro fascino si continuano a leggere in età diverse, riuscendo ad emozionare il lettore di età diverse. La mostra del libro di quest’anno si presenta con una vasta esposizione di romanzi di autori della narrativa mondiale nelle loro edizioni coloratissime della seconda metà del Novecento; si tratta di edizioni introvabili, collane storiche, romanzi e racconti che hanno fatto sognare generazioni e generazioni, milioni di fanciulli e adolescenti, che hanno colorato la loro giovinezza e la loro fantasia. Con le immagini sognanti di questi libri, e i loro testi narrativi si è potuto procedere nella costruzione di una civiltà umana, in cui i principi di vita e i valori educativi proponevano una società solidale, eretta con i mattoni della solidarietà, a cui s’ispiravano gli episodi di questa narrazione infinita di romanzieri, che avevano attinto dal grande libro della vita. Oltre l’esposizione permanente di libri, dei romanzi, di racconti dei grandi autori della narrativa mondiale, la mostra ha in programma appuntamenti e incontri. Il primo dei quali è la lezione “Il verismo di Giovanni Verga”, che la prof.ssa Patrizia Sabatino terrà subito dopo la cerimonia d’inaugurazione; venerdì 6 maggio chi scrive dialogherà con l’autore Gianclaudio Perrucci sul suo ultimo romanzo “Illusioni sepolte”; mercoledì 11 maggio la prof.ssa Carmen Caputo condurrà una lezione su “Il romanzo di Charles Dickens”. La cittadinanza è invitata

Vito Donato Litti

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