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24 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Maggio 2022 alle 09:59:00

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Parco eolico, in visita l’ambasciatore norvegese

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Parco eolico, in visita l’ambasciatore norvegese

L’ambasciatore di Norvegia in Italia Johan Vibe ha visitato l’impianto Beleolico, il primo parco eolico marino del Mar Mediterraneo, realizzato da Renexia e recentemente inaugurato. Nei giorni scorsi sono state completate tutte le operazioni per la messa in funzione delle turbine e il parco è in procinto di essere allacciato alla rete elettrica nazionale, tramite la sottostazione realizzata a pochi chilometri dall’area portuale. Beleolico, con una potenza installata di 30 MW, sarà in grado di generare energia pulita pari a circa 58 mila Mwh, il fabbisogno di 60 mila persone. Il 10% dell’energia prodotta, a seguito dell’accordo siglato tra Renexia e l’Autorità di sistema Portuale del Mar Jonio, consentirà la totale elettrificazione del Porto di Taranto.

Un quantitativo non inferiore ai 220 Mwh che garantirà una significativa riduzione di emissioni di Co2. In termini ambientali vuol dire che, nell’arco dei 25 anni di vita prevista, consentirà un risparmio di circa 730mila tonnellate di Co2. Per la distribuzione dell’energia sul territorio Renexia ha costruito una sottostazione per l’allaccio alla rete elettrica nazionale in località Torre Triolo, a pochi km dall’area portuale. L’eolico offshore rappresenta una tecnologia innovativa che rispetta l’ambiente perché non consuma suolo ma punta a sfruttare la maggiore forza del vento che il posizionamento in mare garantisce, rispetto a un impianto di terra. Anche le principali associazioni ambientaliste sono favorevoli a questa tipologia di impianti. Nel corso della sua visita l’Ambasciatore, accompagnato da Andrea Porchera, responsabile Relazioni esterne di Renexia, si è congratulato per la realizzazione dell’opera con i tecnici specializzati presenti: “Ci sono grandi potenzialità per una collaborazione tra le aziende italiane e norvegesi nell’eolico offshore. Oggi abbiamo avuto modo di apprezzare la qualità del lavoro svolto” ha commentato l’ambasciatore Vibe.

Il parco è stato inaugurato lo scorso 21 aprile. Le operazioni di cantiere sono iniziate nell’agosto 2021 con l’arrivo a Taranto dei monopali di fondazione di acciaio, la base vera e propria delle turbine. A fine 2021 è cominciata la fase di infissione dei monopali. Su tali fondazioni, a febbraio 2022, sono state poi installate le torri (anch’esse in acciaio), suddivise in 4 segmenti, alla cui estremità, a 89 metri di altezza sul livello del mare, è stato poi posato il cosiddetto hub. L’ultimo passaggio consiste infine nel fissaggio delle tre pale, grazie a un complesso sistema di gru. Il rotore completo ha un diametro di 135 metri. Sia per le fasi di battitura del fondale che per l’innalzamento delle torri, i tecnici Renexia hanno impiegato un mezzo speciale, la MPI Resolution fornita dalla società olandese Van Oord, una nave cantiere autosollevante in grado di operare in assoluta stabilità, senza subire l’influenza del moto ondoso. Il completamento del parco rappresenta un primo passo del nostro Paese in un ambizioso percorso di transizione energetica verso gli sfidanti obiettivi del nuovo Piano Nazionale Energetico (Pniec) che prevedono per l’Italia 114 Gw di energia da fonti rinnovabili al 2030.

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