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24 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Maggio 2022 alle 10:58:00

Cronaca News

Architetti in campo per il liceo Battaglini

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Architetti in campo per il liceo Battaglini

Anche quest’anno l’Ordine degli Architetti della provincia di Taranto, con il suo presidente arch. Paolo Bruni e il liceo scientifico “Battaglini”, con la dirigente scolastica Patrizia Arzeni, hanno stretto una collaborazione per realizzare un Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (Ptco) per la durata complessiva di 30 ore. Quest’anno il progetto ha visto coinvolta la classe 5a L, il tutor interno prof. Gaetano De Vita, la referente del Ptco della scuola prof.ssa Maria Grazia Cuppone, oltre agli architetti Angelo Campo, Tiziana Latorre e Romina Occhinegro in qualità di tutors esterni (coordinatori dell’area Cultura, Formazione, Lavoro dell’Ordine e consiglieri in carica).

Il progetto è stato articolato in una fase teorica ed una pratica attorno ad un tema concreto: la rigenerazione della città vecchia di Taranto attraverso la simulazione di un intervento che ripensasse gli immobili che l’amministrazione ha inserito nel bando chiamato “case ad 1 euro”. Dopo un incontro iniziale al quale hanno partecipato, per l’Ordine degli Architetti i tutor esterni e il segretario arch. Rosanna Bussolotto, le lezioni di preparazione ed orientamento sono state tenute da architetti e pianificatori iscritti all’Ordine provinciale e facenti parte dell’Area Cultura. Ognuno ha trattato un tema specifico e di indirizzo per gli studenti del lico cittadino: arch. Michelangelo Tria (Capire la storia per pensare al futuro); Pianif. Umberto Montemurro – Opportunità per la città. Dialogo sulla rigenerazione urbana, il suo significato e l’analisi delle sue criticità e potenzialità; arch. Luca Occhinegro – Gli esempi di recupero dei centri storici in Italia e all’estero: “Il caso Bari”; dialogo sugli edifici storici, con un focus su quelli presenti a Taranto, e le loro influenze sul contemporaneo; Arch. Tiziana Latorre – La materia di cui è fatta l’Architettura. Dialogo sui materiali che compongono le architetture con particolare focus sulla pietra pugliese. Esempi di uso dalla grande alla piccola scala; Arch. GianMarco Ruocco – Lo spazio del vivere: Esperienze e sensazioni di chi abita lo spazio. Dialogo su come lo spazio influisca sul benessere psicofisico del fruitore. L’importanza dei colori e dei percorsi; Arch. Occhinegro Romina – Lo spazio del vivere: dalla città alla casa. Dialogo sullo spazio e sulla sua composizione in ambito pubblico e privato; Arch. Angelo Campo – Immaginare l’Architettura. Dal concorso alla sua realizzazione. Dialogo sul percorso progettuale a partire dal concept per il concorso; arch. Caracciolo Antonio e arch. Prontera Massimo – Il bando “Casa a 1 euro”. Presentazione del bando e racconto della loro esperienza sul campo.

«La parte pratica è stata svolta in presenza ed è iniziata con una visita in città vecchia per osservare dal vivo gli immobili scelti dal Comune di Taranto per il bando “case ad 1 euro” inseriti nel loro contesto così suggestivo e stratificato. Alla visita – si legge in una nota degli archiretti – hanno partecipato gli architetti Angelo Campo, Romina Occhinegro e GianMarco Ruocco per l’Ordine e l’arch. Ascanio Cimmino, docente del Battaglini e della classe 5L. La giornata di studio sul campo è stata interessante e stimolante ed ha permesso agli studenti di confrontarsi su quanto discusso nelle lezioni teoriche, prefigurando nuovi scenari e rilanciando l’interesse verso la propria città e quella parte del centro storico. L’esperienza, è inutile dirlo, aiuta ad accrescere il senso di appartenenza al territorio e migliora il coinvolgimento attivo e solidale dei giovani cittadini. Ulteriormente utile allo svoglimento del progetto è stato l’incontro casuale e non programmato con due imprenditori tarantini il dott. Vincenzo Fanelli e il dott. Nicola Monfredi, che nel centro storico della città stanno investendo concretamente, scommettendo nel rilancio e del riscatto fisico e sociale di quella parte di città che da tempo vede l’innesco di processi virtuosi di rigenerazione urbana come l’insediamento dell’Università, la rivitalizzazione delle attività marittime del molo S. Eligio con il porto turistico, l’allocamento di Enti, musei, sedi istituzionali, la caserma dei Carabinieri, la riqualificazione edilizia ed il restauro di molti monumenti e gli interventi sul patrimonio residenziale edilizio in varie modalità come attraverso il bando delle “case ad 1 euro”, appunto».

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