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19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 09:54:00

Cronaca News

Bonifiche, Cingolani: «Senza dati impossibile calcolare i costi»

foto di Roberto Cingolani
Roberto Cingolani

“Ad oggi, nonostante le richieste avanzate in sede di osservatorio Ilva dalla riunione del 9 marzo 2021, non risulta ancora trasmesso dai commissari di Ilva spa in amministrazione straordinaria un elenco degli interventi di natura ambientale ripristinatoria ancora da realizzare, esclusi gli interventi ex Dpcm 29 settembre 2017, relativi alle prescrizioni Aia, non è allo stato possibile determinare quale sia il reale fabbisogno economico necessario alla realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza e bonifica del sito produttivo ex Ilva e dei territori limitrofi”.

Lo ha detto ieri pomeriggio nel question time alla Camera il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, rispondendo a una interrogazione del deputato Mauro D’Attis di Forza Italia, coordinatore regionale pugliese del partito. “Prima di venire a conferire, mi sono sentito con alcuni dei rappresentanti – ha detto Cingolani – mi hanno detto di avere adesso delle stime economiche precise di aver già presentato in una precedente audizione in qualche commissione. Io non le possiedo, me le manderanno, ne prenderemo visione e ne riparleremo a breve”, ha spiegato il ministro.Cingolani ha poi aggiunto, dopo aver fatto un punto sugli interventi fatti, che “ai commissari di Ilva in amministrazione straordinaria è stato chiesto di procedere a un piano di monitoraggio complessivo di tutta l’area condiviso con Arpa Puglia e con Ispra al fine di verifica dello stato di qualità della falda finalizzata alla progettazione dell’intervento di bonifica sulla falda stessa”.

Per l’on. D’Attis, “Forza Italia ha voluto che non si stornassero i 570 milioni di euro dal fondo per le bonifiche a quello della decarbonizzazione. Tuttavia, Forza Italia è d’accordo di destinarne una parte, fino a 150 milioni di euro, alla decarbonizzazione, perché per noi a Taranto bonifica e decarbonizzazione non possono essere messe in concorrenza. Taranto necessita tanto dell’una, quanto dell’altra”. D’Attis ha chiesto a Cingolani “un intervento sistematico, lei non è responsabile di questi ritardi. Forza Italia le chiede, ministro, di prendere il timone in mano, di occuparsi personalmente, a costo anche di intervenire commissariando i commissari”.

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