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19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 06:18:58

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A Taranto la Giornata europea del Mare

La Fondazione Michelagnoli in collaborazione con la Camera di Commercio di Taranto celebra la Giornata Europea del Mare 2022 per evidenziare il ruolo vitale dei mari e degli oceani per la nostra vita e per l’economia. «È un mare che cambia, a conferma del suo ruolo essenziale per la vita del pianeta – spiegano gli organizzatori – Cambia per limitare gli effetti dei cambiamenti climatici, con l’assorbimento di parte della CO2 che l’uomo produce con l’uso dei combustibili fossili. Cambia per trattenere il calore in eccesso che rilascia poi lentamente per attenuare gli effetti del riscaldamento globale. Il mare è il respiro del mondo. Un respiro che si fa sempre più affannoso».

«È difficile per la gente comune capire la gravità degli impatti del cambiamento climatico finché le conseguenze del riscaldamento globale restano lontane dalla vita di tutti i giorni. Non è così per i mitilicoltori che già da qualche tempo subiscono i danni delle ondate di calore che si presentano ormai con sempre maggiore frequenza e con picchi sempre più alti di temperatura che arriva a toccare i 32 gradi. A queste temperature le cozze cuociono nel loro guscio». «Gli impatti dei cambiamenti climatici sulla natura e sulla società avranno conseguenze sempre più devastanti se l’aumento della temperatura globale entro il 2030 supera di 1,5 gradi i livelli preindustriali » avverte Ipcc, il Gruppo Intergovernativo di esperti sui Cambiamenti Climatici. «Solo i giovani, che hanno ormai acquisito una forte coscienza ambientale, sono consapevoli della necessità di azzerare l’uso di combustibili fossili, che sono la causa dell’aumento di CO2 in atmosfera, per contenere il rialzo della temperatura media a 1,5 °C. Questo obiettivo tende però a sfuggirci ed è facile prevedere che le conseguenze del riscaldamento globale incideranno nella vita quotidiana di ogni cittadino e non solo nella produzione dei mitili».

«Le alterazioni climatiche influenzeranno le caratteristiche ambientali dei nostri mari ma anche l’abbondanza, la diversità, la produttività, la distribuzione delle specie». Per creare una migliore informazione sugli impatti dei cambiamenti climatici sull’Ecosistema marino, la Fondazione Michelagnoli in collaborazione con la Camera di Commercio di Taranto, organizza oggi, giovedì 12 maggio, alle ore 10, a Taranto presso la Cittadella delle Imprese, il workshop “La molluschicoltura in un mare che cambia. Impatto dei cambiamenti climatici”. «La resilienza dei molluschi ai cambiamenti climatici, le implicazioni per la sicurezza alimentare, l’occupazione e la sostenibilità della mitilicoltura, tra i temi del Workshop, stimoleranno la riflessione sulla necessità e l’urgenza della riduzione delle emissioni e della conversione ecologica della nostra economia».

Ad approfondire la tematica, dopo i saluti istituzionali dell’on. le Gianfranco Chiarelli, Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Taranto, e dell’Amm. Fabio Ricciardelli, Presidente della Fondazione Michelagnoli, con il coordinamento di Salvatore Mellea Direttore Generale della Fondazione interverranno Piero Lionello – Ordinario di Fisica dell’Atmosfera e Oceanografia presso l’Università del Salento, Giovanni Coppini – Direttore Divisione Ocean Predictions and Applications del Centro Euromediterraneo per i Cambiamenti Climatici di Lecce, Giovanni Fanelli – Ricercatore presso Cnr/Irsa Istituto di Ricerca sulle Acque, Leonardo Giangrande – Presidente Confcommercio di Taranto e Giuseppina Marilia Tantillo – Professore Ordinario di Ispezione degli Alimenti presso l’Università di Bari.

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