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19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 13:58:00

Cronaca News

«La Commissione Lavoro ci ascolti»

foto di L'ex Ilva di Taranto
L'ex Ilva di Taranto

E’ in programma oggi, venerdì 13 maggio, presso lo stabilimento siderurgico di Acciaierie d’Italia a Taranto, la visita della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati, presieduta dal senatore Gianclaudio Bressa. La visita, che si svolgerà in presenza dell’amministratore delegato di Acciaierie d’Italia, Lucia Morselli, è pianificata da tempo e rientra nell’ambito dell’ordinaria attività condotta dalla Commissione, dicono dall’azienda. I lavori avranno inizio con un incontro presso la Sala Conferenze, cui seguirà la visita all’interno dello stabilimento con particolare focalizzazione sul ciclo produttivo attraverso gli altiforni, l’acciaieria e il treno nastri, nonché un momento finale di approfondimento.

Da parte loro, i sindacati chiedono di essere ascoltati: sono Giuseppe Romano e Francesco Brigati, della segreteria provinciale Fiom Cgil Taranto, a rivolgersi direttamente al senatore Bressa. «Abbiamo appreso nelle scorse ore, attraverso uno scarno comunicato stampa ripreso da alcune testate giornalistiche, della presenza nello stabilimento Acciaierie d’Italia di Taranto della Commissione Parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati, da Lei presieduta, nella giornata del 13 Maggio» scrivono Romano e Brigati in una lettera a Bressa. «In considerazione della grande complessità che investe da ogni punto di vista lo stabilimento siderurgico ionico, compresi gli aspetti di salute e sicurezza, siamo a chiederLe di trovare un momento per ascoltare le Rappresentanze dei Lavoratori per la Sicurezza, anche e soprattutto rispetto ad alcune criticità riscontrate dagli stessi, in modo da poter addivenire ad un quadro della situazione quanto più ampio possibile, sicuramente utile al lavoro della commissione da Lei presieduta».

I sindacati metalmeccanici nei giorni scorsi hanno chiesto un incontro urgente al premier Mario Draghi, al ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, al ministro del Lavoro Andrea Orlando e al ministro dell’Economia Daniele Franco per «ridefinire le strategie legate agli asset di Acciaierie d’Italia» e «affrontare nel merito, attraverso un confronto costruttivo, le questioni industriali, ambientali ed occupazionali dell’ex Ilva e soprattutto quelle relative alla sicurezza dei luoghi di lavoro a tutela dei lavoratori e dei cittadini dei territori interessati». Lo sciopero unitario di venerdì scorso ha registrato un’alta adesione da parte dei lavoratori, che hanno contestato l’ad Lucia Morselli, giudicando la sua presenza durante la manifestazione davanti alla fabbrica una «provocazione». Dal 28 marzo AdI sta facendo ricorso alla cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione per un massimo di 3mila lavoratori in tutti i siti del gruppo, di cui 2500 a Taranto. Le sigle metalmeccaniche hanno intenzione di avviare un nuovo programma di assemblee «in modo da condividere con i dipendenti – è stato spiegato – data e modalità di una grande mobilitazione da organizzare direttamente a Roma».

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