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19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 14:55:00

Cronaca News

Riti della Settimana Santa, Italia e Spagna a confronto

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Riti della Settimana Santa, Italia e Spagna a confronto

Si è rivelato molto interessante il convegno internazionale di studi voluto ed organizzato dall’associazione “La Veste Rossa” presieduta dal prof. Luigi Montenegro, giornalista e scrittore, cultore dei riti della settimana santa, confratello a Taranto e a Granada, dal titolo: “Aspetti religiosi della settimana santa, abiti e musiche: Italia e Spagna a confronto”, svoltosi nella sala del Castello Aragonese. Si è trattato della naturale prosecuzione del lavoro di ricerca partito a metà settembre del 2007, data della prima edizione. Poi il blocco obbligatorio nei due anni di pandemia ed ora il ritorno. A chiusura dell’ultimo appuntamento la Veste Rossa firmò con la Fondazione delle Confraternite di Granada un protocollo d’intesa teso allo scambio di ricerche e informazioni storiche.

La data scelta per quest’anno non è casuale, è stata infatti scelta dall’arcivescovo di Granada, monsignor Francisco Javier Martinez Fernandez per essere a Taranto in occasione delle processioni di san Cataldo che la delegazione ha avuto modo di ammirare con grande stupore ed ammirazione. Presente monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto. Quest’anno il confronto tra le due realtà è continuato su due aspetti precisi della settimana santa, oltre all’aspetto religioso quello che può apparentemente sembrare estetico come gli abiti di rito delle confraternite, delle scelte cromatiche degli stessi, della loro nascita e adozione. Un aspetto questo che è stato affrontato da Adelardo Mora Gujosa, già priore della confraternita de i’Huerto di Granada. Montenegro invece ha parlato delle scelte dei colori degli abiti dei confratelli. Nella sessione mattutina presente una quarta classe del Liceo Aristosseno di Taranto. Altro aspetto interessante è rappresentato dalle musiche che in Italia e in Spagna hanno sonorità diverse, a Taranto vengono eseguite marce funebri a Granada invece nel corso delle processioni vengono eseguiti brani più allegri. Su questo argomento si sono espressi il Maestro Jorge de la Chica, giornalista e consulente musicale della catena Radio Cope Conocedor, e il direttore della banda musicale Santa Cecilia di Taranto, il Maestro Giuseppe Gregucci che al termine del convegno si è esibito al pianoforte in un mini concerto al Salone degli Specchi di Palazzo di Città, concesso dal commissario prefettizio Cardellicchio.

Dopo i saluti del CV Vito D’Elia, in rappresentanza dell’amm. Salvatore Vitiello, dell’assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane, del presidente di Confcommercio, Leonardo Giangrande, gli interventi degli arcivescovi di Granada, mons. Francisco Javier Martinez, con un video messaggio, e di Taranto, mons. Filippo Santoro, si sono succedute le relazioni dell’ex sindaco Mario Guadagnolo che ha illustrato un progetto di legge per l’insegnamento della storia locale nelle scuole, il maestro Giuseppe Gregucci che ha messo a confronto le musiche processionali delle due città, la prof.ssa Silvia De Vitis ha relazionato su la devozione e la ritualità popolare nella storia della città. Il convegno è stata anche occasione per la delegazione spagnola di visitare alcune realtà locali come il Castello Aragonese, il Duomo di San Cataldo, il quartiere della ceramiche a Grottaglie.

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