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17 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 17 Maggio 2022 alle 21:48:00

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Taranto, scelto il nuovo direttore sportivo: Sapio resta tra i giovani

foto di I tifosi del Taranto
I tifosi del Taranto

Il cerchio si stringe, l’attesa cresce, la sorpresa è dietro l’angolo. Oggi il Taranto potrebbe sciogliere le riserve in merito alla scelta del nuovo direttore sportivo e l’annuncio ufficiale dovrebbe essere divulgato all’inizio della prossima settimana: sul profilo del demiurgo che sarà incastonato nell’organigramma societario al posto dell’esonerato Francesco Montervino vige ancora assoluta riservatezza, quasi un alone di mistero che potrebbe schiudere a qualche opzione clamorosa. Il presidente Massimo Giove non si sbilancia e persevera nelle sue indagini conclusive, avallando la corrente di pensiero espressa dalla nostra testata sin dall’inaugurazione della ricerca del sostituto di Montervino: lo scetticismo in merito alla “soluzione interna” Piergiuseppe Sapio, attuale responsabile del settore giovanile del club rossoblu da promuovere alla suddetta carica, previo patentino acquisito nelle aule di Coverciano ad aprile, ha prevalso, nonostante le voci incalzanti, ostinate e contrarie circolate in altre aree di informazione.

La scommessa su una figura esordiente sarebbe risultata troppo rischiosa e le smentite dispensate dagli esponenti del sodalizio ionico contattati sull’argomento sono state coerenti: Sapio continuerà ad amministrare il vivaio del Taranto, confutando quei rumors che alludevano alla firma su un documento di dimissioni propedeutico a nuove esperienze dirigenziali, ora definitivamente tramontate. Evitato il rischio: l’idea di un debutto prematuro del giovane Sapio sul palcoscenico del calcio professionistico non era rassicurante, l’inesperienza nel settore avrebbe potuto tradire le aspettative dell’esigente piazza ionica, al cospetto delle dinamiche complicate in materia di allestimento di un organico all’altezza della categoria, ed il timore di affidare anche la guida della Prima Squadra ad un neofita (lo spagnolo Guillermo Abascal, attuale tecnico del Basilea) era lecito. Massimo Giove ha sempre confermato la posizione salda in panchina di Giuseppe Laterza, vincolato al club rossoblu da un altro anno di contratto e particolarmente stimato dall’ambiente e dalla tifoseria per i traguardi raggiunti nei due recenti e consecutivi tornei agonistici. Lo stratega di Fasano sta coordinando le sessioni di allenamento che il Taranto rispetta tre giorni alla settimana, come da cronoprogramma stilato al termine della stagione regolare: a stretto giro incontrerà la dirigenza al completo (un primo colloquio col presidente Giove c’è già stato) per riflettere sull’evoluzione di quel progetto sportivo inaugurato due estati fa in LND.

“Ho scelto il nuovo direttore sportivo da oltre venti giorni. Ho parlato con diversi professionisti del settore ed ho scelto una persona di alto profilo con cui progetteremo un importante futuro per il Taranto- ha dichiarato ieri sera Massimo Giove, in esclusiva sulle pagine della testata online GiornaleRossoBlu.it- Lo incontrerò nel weekend per definire i dettagli. Credo che all’inizio della prossima settimana potremo annunciarlo. Ho deciso di non far trapelare il nome semplicemente per discrezione”. “Sapio è un ragazzo straordinario, di qualità, molto serio e dal sicuro avvenire- ha affermato il maggior azionista ionico- Ho parlato con lui, come con altre sette, otto persone. Ciò non significa che tutti questi professionisti verranno a Taranto. Sapio sapeva da diversi giorni che non sarebbe stato lui il nuovo direttore sportivo: resta regolarmente al suo posto come responsabile del settore giovanile, dove ha fatto molto bene”. La curiosità circa la candidatura vincente per l’incarico di nuovo garante dell’area tecnica rossoblu regna sovrana: quello di Danilo Pagni è un nome prediletto dalla piazza ionica, il ritorno di uno specialista del settore di tale calibro (aveva operato una decade fa alla corte di Blasi) sarebbe accolto con un plebiscito. Rinnovata la suggestione che conduce a Mariano Fernandez: il direttore sportivo di origini argentine lavora attualmente al servizio della Viterbese, compagine impegnata domani nella gara di ritorno dei play out di serie C e chiamata a rimediare alla sconfitta di misura incassata in trasferta contro la Fermana. Fernandez, forte di un curriculum distribuito fra campionati di serie D e C, vanta dimestichezza con le realtà pugliesi: è stato supervisore tecnico per il Cerignola e soprattutto per la Virtus Francavilla; alla fine del dicembre scorso è stato ingaggiato dal club laziale, al fine di correggere le imperfezioni strutturali commesse dal suo predecessore Mauro Facci.

Nel novero degli aspiranti ai galloni di direttore sportivo del Taranto sono stati inseriti anche Nicola Dionisio (fautore del miracolo salvezza a Brindisi), Riccardo di Bari (freelance di lusso, dopo la recente esperienza con la Fidelis Andria) ed Elio Di Toro: i primi due si sono defilati ed hanno confidato di non aver ricevuto ulteriori chiamate dal massimo esponente rossoblu, mentre la pista che porta al terzo, artefice della fresca ascesi dell’Audace Cerignola in Lega Pro, già amministratore del vivaio del Foggia ed apprezzato dal consulente esterno Vittorio Galigani, non è ancora da escludere. Fondamentale sarà la continuità del progetto tecnico, tattico e didattico promosso ai vertici del sodalizio ionico: una cultura coerente di pianificazione basata sulla creazione di un organico votato alla sinergia fra giovani talentuosi da valorizzare e veterani astuti del professionismo che possano tutelare ed istruire sul campo e nello spogliatoio: la missione del Taranto consiste nello studio dettagliato della tipologia di contratti pluriennali sottoscritti da buona parte degli under, ma anche da over quotati come Giovinco, Saraniti, Marsili, Civilleri, Falcone, Benassai, senza dimenticare elementi eclettici e generosi come Versienti, Riccardi e Zullo, tutti in scadenza.

Alessandra Carpino

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