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Melucci annuncia: finanziato Palazzo degli Uffici

Le parole del sindaco: «È un sogno che si realizza»

Rinaldo Melucci
Rinaldo Melucci

«Ex Palazzo degli Uffici finanziato, l’approvazione delle schede Cis è ormai definita, è un sogno che si realizza». L’annuncio arriva direttamente dal sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. Quella di ieri è stata una giornata di incontri istituzionali a Roma per il primo cittadino, accompagnato dai dirigenti del Comune di Taranto. «Molto positivi e con sostanziali progressi i meeting operativi del sindaco Melucci e dei tecnici del Comune di Taranto presso il Mibac e con i consulenti della Struttura di Missione del Cis, in vista del prossimo tavolo istituzionale di giugno – fanno sapere da Palazzo di Città – Si lavora alle ultime integrazioni alle prime 15 schede progettuali collegate alla Delibera Cipe da 90 milioni per la Città Vecchia e gli attrattori culturali di cui al redigendo piano comunale, tutte acquisite ormai agli atti del dicastero. Significativa la copertura finanziaria finalmente individuata per il completamento dei progetti di riqualificazione per lo storico e centrale ex Palazzo degli Uffici».

«Presenteremo al Consiglio comunale il nostro piano entro una paio di settimane – conferma il sindaco Melucci – poi prevedibilmente sigleremo l’intesa col Ministero che ci assegna questi importanti fondi e partiremo con i cantieri che sono destinati a trasformare per sempre il nostro centro storico e ci consentiranno di ripopolare con qualità la Città Vecchia e di recuperare una parte importante delle nostre radici. Ora largo alla creazione dei presupposti che possano aprire questa stagione di profonda rigenerazione e rifunzionalizzazione urbana al coinvolgimento dei privati». Sempre ieri, grande apprezzamento presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Roma per il Pums di Taranto, «tra i più innovativi e sostenibili nel contesto italiano – spiegano dall’amministrazione comunale – perfettamente aderente alle linee guida del piano nazionale e tra i pochissimi già adottati al sud, come da delibera del Consiglio comunale lo scorso mese di dicembre». «Il sindaco Melucci ed i tecnici del Civico Ente ne hanno illustrato i dettagli alla struttura del dicastero, tra l’altro, incaricata di gestire un importante bando che consentirà di rinnovare in breve tempo la flotta e le tecnologie di Amat, ma soprattutto di realizzare le due linee rapide elettriche di ultima generazione (rossa e blu, in totale circa 30 Km di sviluppo fini alle periferie più popolose), in grado di rivoluzionare la mobilità pubblica tarantina e impattare significativamente sulla qualità dell’aria urbana e persino sulle attività produttive».

«Il futuro, nemmeno tanto lontano – ha commentato il primo cittadino – è congegnato prioritariamente per pedoni, ciclisti ed un trasporto pubblico efficiente e moderno, come nelle più virtuose città europee. Taranto ha fatto bene i suoi compiti a casa ed è destinata a diventare un riferimento per le buone pratiche in questo settore. Presto accelereremo sui parcheggi di scambio, l’istituzione della zona ad attraversamento limitato del centro storico e al divieto per i bus inquinanti di accedere alla città. Il volto di Taranto non sarà più lo stesso e i tarantini ameranno muoversi e vivere la loro bellissima città».

1 Commento
  1. Egidio. 2 mesi ago
    Reply

    I bus inquinanti, quello si che è un annoso problema per questa città. Dalle prime ore del mattino sino a pomeriggio inoltrato enttano a frotte nella nostra Taranto, lasciandosi dietro grosse nuvole di fumo “Nero”…ad altezza d’uomo e di bambini che di primo mattino sono.costretti a respirare aria cancerogena per i loro ancora esili polmoni…

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