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ArcelorMittal, nuove macchine per stoccaggio fossili

All’interno dei parchi minerali

La copertura dei parchi minerali
La copertura dei parchi minerali

Un altro passo in avanti verso la sostenibilità ambienale dello stabilimento siderurgico Arcelor Mittal. All’interno della copertura del parco fossili saranno, infatti, operative tre nuove macchine per la movimentazione degli stock, dalle caratteristiche fortemente innovative.

«Una soluzione – afferma una nota ufficiale dell’azienda – che renderà Taranto punto di riferimento nel settore dello stoccaggio dei fossili». «Le macchine – viene spiegato – hanno un design ideato specificamente per ottimizzare la quantità di materiali spostati sotto la copertura, massimizzando l’impiego di superficie coperta e l’altezza dei cumuli, riducendo, nel contempo, i consumi energetici e migliorando l’efficienza di produzione e l’affidabilità dell’impianto. Pur considerando che i parchi verranno completamente coperti e quindi isolati dall’esterno, le problematiche di miglioramento della salvaguardia ambientale sono state tenute in massimo conto per diminuire la generazione di polvere già dall’inizio, durante le operazioni di carico e scarico. Oltre ai trasferimenti, particolarmente curati dal punto di vista della tenuta delle polveri, la macchina sarà anche equipaggiata con impianto acqua a bordo che, tramite serbatoio, rete di distribuzione e serie di spruzzatori strategicamente collocati, abbatterà in modo significativo la generazione di polvere senza per altro aumentare in quantità misurabile l’umidità del materiale trasportato». Si tratta di lavori che lasciano ben sperare anche le azionede locali.

«L’appalto, il cui valore supera i 20 milioni di euro, è stato affidato a un fornitore italiano leader nel settore e comincerà a essere operativo nella primavera dell’anno prossimo. Nell’ambito della sostenibilità ambientale, si tratta di una tipologia d’intervento quasi unica. Le attività di costruzione e montaggio saranno interamente affidate ad aziende italiane – conclude la nota di Arcelor Mittal – – con rilevante coinvolgimento delle aziende pugliesi». Intanto, nell’ambito di Made in Steel, il programmi di convegni che si è svolto a Milano, il presidente di Federacciai, Alessandro Banzato, ha parlatpo proprio di Taranto e dei nuovi proprietari: «Sono previsti imponenti investimenti. Bisogna dare il tempo ad ArcelorMittal di portarli a termine, in modo che possano dispiegare i propri effetti. Le critiche che si leggono in questi giorni mi paiono premature». Proprio Arcelor Mittal Italia ha ottenuto il ricnoscimento Made in Steel Awards nella categoria Best Communication Stand.

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