News Politica

Buonasera Sud, costruiamo il futuro

Carlo Salvemini, ex sindaco di Lecce

Carlo Salvemini
Carlo Salvemini

Sentiamo, insieme, il dovere di andare avanti. Di continuare il lavoro interrotto a gennaio dopo 18 mesi di amministrazione. Di portare a compimento, nell’arco di un mandato amministrativo, il cambiamento avviato. Per questo con Alessandro Delli Noci abbiamo costruito una coalizione progressista, civica e moderata, che è espressione di un progetto politico amministrativo che ha cominciato a cambiare Lecce, rifondando su basi nuove il rapporto tra Palazzo Carafa e la città così come il rapporto tra chi amministra pro tempore il Comune e i cittadini leccesi. La nostra forza è il voto libero, il consenso di quanti hanno visto in noi la giusta declinazione del potere che le cariche sindacale e assessorili conferiscono: non più comando, o dominio.

Ma potere come verbo servile: potere cambiare, potere migliorare, potere realizzare. Potere servire la città, per fare nuove cose con persone nuove. Con una nuova classe dirigente che nei nostri 18 mesi di amministrazione ha avuto l’occasione di formarsi, farsi conoscere, emergere nel dibattito pubblico, affermando un nuovo vocabolario per la politica cittadina. Una classe dirigente che ha portato al centro del dibattito politico leccese il tema dei diritti di cittadinanza, da garantire migliorando i servizi pubblici come strumento per ridurre le disuguaglianze; che ha affermato una cultura istituzionale che vede al centro dell’azione amministrativa l’interesse pubblico, le politiche per l’inclusione, la crescita culturale ed economica della città, il miglioramento della qualità della vita dei cittadini leccesi. Se questi ultimi ci incaricheranno di amministrare la città nei prossimi cinque anni, dovremo affrontare molte e difficili sfide. In primo luogo quella della pianificazione urbanistica, che sentiamo la più urgente.

Fornire alla città il disegno di uno sviluppo futuro nel quale riconoscersi consentirà il dispiegamento di nuove energie sociali ed economiche: consentirà maggiori certezze per chi intende investire su Lecce, anche grazie alla formidabile opportunità offerta dalla creazione della Zona Economica Speciale; di fornire risposte al disagio abitativo; di programmare il ripopolamento commerciale dei quartieri; di riequilibrare l’offerta commerciale nel centro storico; di creare una migliore apertura e integrazione con l’hinterland ripensando gli ingressi della città da nord, per adeguarlo al pregio dei contesti storici recuperati (Mura Urbiche, Agostiniani, Olivetani e Belloluogo) e da sud ovest, in corrispondenza con il ribaltamento della stazione ferroviaria; di moltiplicare, con un’area grandi eventi, le opportunità di sviluppo turistico guardando al turismo congressuale e alle grandi fiere, oltre agli eventi musicali dal forte impatto che oggi non possono più essere ospitati al centro della città. Ci attende poi il lavoro sulle marine, in continuità con la rigenerazione iniziata, che vogliamo conduca Lecce a percepirsi e farsi percepire come città di mare, votata ad un rapporto organico con la sua costa che accanto agli usi balneari – sempre più accessibili a tutti i cittadini – deve poter offrire usi sportivi, culturali e naturalistici, grazie a siti di Interesse comunitario di straordinario valore, che non siamo ancora riusciti a far conoscere e usufruire a sufficienza. La nostra lista degli obiettivi è ambiziosa.

I nostri progetti per raggiungerli sono frutto della conoscenza della città e dei suoi problemi, della convinzione delle potenzialità che Lecce esprime, della determinazione ad agire nell’interesse pubblico per liberare energie che per troppo tempo non hanno avuto la possibilità di esprimersi. Sono convinto che Lecce deve offrire un’opportunità a tutti, a ciascuno secondo le sue capacità. Con questa determinazione, forti dei nostri mezzi, il 26 maggio affronteremo la competizione elettorale, fiduciosi che i leccesi vorranno scegliere un futuro migliore, una città di tutti.

Carlo Salvemini
Ex Sindaco di Lecce

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche