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Tumori, sorpresa: Taranto 28esima in Italia

L’indagine (2012-2016) riguarda l’intera provincia

Tumori, sorpresa: Taranto 28esima in Italia
Tumori, sorpresa: Taranto 28esima in Italia

In quale città gli italiani godono di miglior salute? Lo fotografa la classifica del Sole 24 Ore pubblicata ieri, lunedì 20 maggio. Nella speciale graduatoria delle 107 province italiane, quella ionica si piazza al 90° posto (speranza di vita – età attesa alla nascità: 82,5). Tra i 12 indicatori mortalità, speranza di vita, diffusione di farmaci per malattie croniche e accesso ai servizi sanitari sul territorio. L’incidenza delle malattie in un determinato territorio. La possibilità di curarle attraverso i farmaci.

E ancora: l’accesso alle cure e la disponibilità di personale specializzato, dall’infanzia alla vecchiaia. Oppure, la necessità di spostarsi altrove. Tasso mortalità (standardizzato per 10mila abitanti) Taranto è al 62° posto (85,54 anni). La provincia jonica, secondo l’indagine pubblicata dal Sole 24 Ore, è tra le migliori trenta riguardo alla Mortalità per tumore (morti ogni 1000 abitanti 2012-2016): 28° posto (13,25). Taranto si piazza tra le prime per Mortalità per infarto miocardico acuto (morti ogni 1000 abitanti 2012-2016): 2° posto (1,4). È nelle retrovie, invece, per Aumento della speranza di vita (incremento età attesa alla nascita 2002-2017): 96° posto (1,9); Consumo farmaci per asma e Bpco (unità minime pro capite consumate): 96° posto (7,6); Consumo farmaci per diabete (unità minime pro capite consumate): 105° (58,1); Consumo farmaci per ipertensione (unità minime pro capite consumate): 102° (165,6). Buono il risultato della provincia tarantina rigurardo ai Medici di base (professionisti di medicina generale per 1000 abitanti): 34° posto (0,99); Pediatri (professionisti attivi ogni 1000 abitanti 0-15 anni): 72° posto (1,7); Geriatri (professionisti attivi ogni 1000 abitanti over 65): 70° posto (0,22); Recettività ospedaliera (dimissioni di residenti avvenute fuori regione, in %): 91° posto (2,55); Emigrazione ospedaliera (dimissioni di residenti avenute fuori regione, in %): 67° posto (10,25).

Le altre province. Sul podio per miglior livello di salute si trovano Bolzano, Pescara e Nuoro. Di contro, l’indice assegna la maglia nera a Rieti, con Alessandria e Rovigo penultima e terzultima. Le grandi città. Milano e Firenze sono le uniche a comparire nella top ten, che include tre province della Sardegna (Nuoro, Sassari e Cagliari) e due lombarde (oltre a Milano, Brescia). Le Regioni. Complessivamente, aggregando le performance delle province su base regionale, i risultati migliori sono quelli delle due province del Trentino alto Adige seguite dalle sarde, lombarde e dalle venete; all’ultimo posto le province laziali, inseguite negativamente da quelle della Basilicata e della Campania

1 Commento
  1. Tarantino 3 mesi ago
    Reply

    Ma come? Non c’è la strage che gli pseudo ecologisti nostrani (che preferirebbero vedere la città sprofondare in un abisso di criminalità o quanto meno allo spopolamento) propagandano (tra l’altro dstruggendo la reputazione turistica della città) ?
    Addirittura in 3/4 delle provincie italiane ci sono più morti per tumore di Taranto (compresa Lecce)?

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