Cronaca News

Il Movimento 5 Stelle affossa Radio Radicale

Il Papa: «Le dittature cancellano la libertà di stampa»

Roberto Giachetti
Roberto Giachetti

Radio Radicale ad un passo dalla chiusura. Il no del Movimento Cinquestelle ha decretato la bocciatura degli emendamenti al decreto crescita che avrebbero consentito all’emittente di sopravvivere. Con gli emendamenti si mirava a prorogare la convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico. Anche su questo tema si è registrata una profonda spaccatura nel governo, con la Lega decisamente contraria ad un epilogo che veda la soppressione di una radio che svolge un autentico servizio pubblico.

Ma anche tra gli stessi grillini le opinioni sono divergenti. Se da una parte c’è la linea dura del sottosegretario Vito Crimi, il vicepremier Di Maio si era invece detto favorevole ad ua soluzione positiva. Durissime le reazioni. La Fnsi, il sindacato dei giornalisti: «Dopo l’ondata di solidarietà, espressa anche da parlamentari della maggioranza, contro l’oscuramento di Radio Radicale e i tagli ai fondi per l’editoria, puntualmente è arrivata la bocciatura di ogni emendamento», affermano Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana. «Ci auguriamo che la decisione sia modificata e siano accolte le osservazioni formulate da diversi gruppi parlamentari. Altrimenti non resterà che la via della lotta contro questo vero e proprio colpo di mano contro l’articolo 21 della Costituzione». Per salvare Radio Radicale è da giorni in sciopero delal fame il deputato Roberto Giachetti. Proprio in questi giorni, sebbene in altri contesti, anche il Papa aveva sollevato il problema della libertà di stampa. Nell’incontro con i rappresentanti della stampa estera in Italia, Papa Francesco aveva detto: «La prima cosa che fanno le dittature è togliere la libertà di stampa».

Parole, quelle del Pontefice, che sono risuonate particolarmnte apprpriate rispetto all’attuale situazione del gironalismo e dell’editoria in Italia. italiana un monito alto e ineludibile specialmente nella condizione e nella situazione del giornalismo e dell’editoria in Italia. Il Papa ha detto: «La libertà di stampa e di espressione è un indice importante dello stato di salute di un Paese. Non dimentichiamo che le dittature, una delle prime misure che fanno, è togliere la libertà di stampa o “mascherarla”, non lasciare libera la stampa»

1 Commento
  1. Egidio G. 4 mesi ago
    Reply

    Radio radicale riceve un fondo per l’editoria di 4 milioni di euro annui, più sino all’anno scorso altri 10 milioni di euro annui grazie a una convenzione del Ministero dello sviluppo economico. Totale 14 milioni di euro di denaro pubblico che fanno la “modica” cifra di 38.350 euro al giorno domeniche comprese. Lascio ogni valutazione ai lettori…..

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