19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Cronaca News

Rapina una donna in strada, ma viene individuato e arrestato

In azione i carabinieri

I carabinieri di Palagiano
I carabinieri di Palagiano

Rapina una donna ma viene subito identificato dai carabinieri. I militari della Stazione di Palagiano e del Nucleo radiomobile della Compagnia di Massafra hanno arrestato, nella flagranza del reato di rapina e lesioni personali, un 20enne gambiano richiedente asilo politico ed ospite dello Sprar locale. La rapida attività investigativa ha consen tito in breve tempo di identificare l’uomo quale autore dell’azione predatoria compiuta poche ore prima.

Il 20enne infatti, dopo una diverbio con la vittima per motivi in corso di accertamento, le ha sottratto con violenza un marsupio per poi allontanarsi velocemente nelle vie cittadine. Durante l’azione criminosa la donna, nel tentativo di trattenere il suo borsello, ha riportato delle escoriazioni ad un braccio e ne ha procurate anche all’aggressore. I carabinieri, allertati dalla centrale operativa, sono piombati sul posto e hanno iniziato immediatamente le ricerche del malfattore il quale è stato rintracciato, poco dopo, non distante dal luogo della rapina, mentre tentava di dileguarsi. E’ stato trovato in possesso del borsello che è stato recuperato e restituito alla proprietaria. L’uomo è stato medicato e condotto in caserma dove è statto dichiarato in arresto e su disposizione del pm di turno della Procura di Taranto, trasferito nella casa cirondariale del capoluogo jonico. Invece i carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa hanno arrestato, per evasione, un 44enne del posto il quale era sottoposto ai domiciliari presso una cooperativa sociale di Laterza. I militari hanno sorpreso il 44enne nel centro di Ginosa Marina. E’ stato condotto in caserma dove, accertato che non godeva di alcun permesso che lo autorizzasse ad uscire dalla struttura, è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del magistrato di turno della Procura di Taranto è stato condotto presso la cooperativa e nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche