12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 07:19:17

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Medimex: Woodstock e Hendrix in 62 scatti

In mostra le foto di Baron Wolman e Donald Silverstein

Jimi Hendrix in una foto di Donald Silverstein
Jimi Hendrix in una foto di Donald Silverstein

Cinquant’anni di Woodstock e un mito del rock, Jimi Hendrix, in 62 scatti firmati da Baron Wolman e Donald Silverstein: anche quest’anno Medimex – l’International Festival & Music Conference, promosso a Taranto da Puglia Sounds – tra le diverse iniziative in programma prevede l’allestimento di una mostra fotografica inedita. Per l’edizione 2019 l’atteso evento celebra, in esclusiva con ONO Arte, il cinquantennale del Festival americano e il musicista simbolo di una stagione straordinariaa a partire dal 6 giugno e fino al 28 dello stesso mese. L’allestimento avrà come location l’ex chiesetta dell’Università, in via Duomo (nella Città Vecchia) e il museo MArTa (in via Cavour, 10).

“Woodstock & Hendrix: THE REVOLUTION. Fotografie di Baron Wolman e Donald Silverstein” – questo il titolo della mostra – racconta uno dei momenti centrali della cultura popolare del secondo Novecento. Il giorno dell’inaugurazione, alle 18, nella ex chiesetta dell’Università è in programma un “Incontro d’autore” durante il quale Ernesto Assante introdurrà e intervisterà Baron Wolman, l’allora capo fotografo della rivista Rolling Stones che con la sua macchina fotografica immortalò per tre giorni i momenti di quello straordinario raduno nella piccola città rurale dello Stato di New York, dove confluirono oltre 500mila persone provenienti da ogni parte del mondo. Wolman documentò uno dei momenti più rappresentativi della stagione dell’amore, restituendo in maniera ancora vivida e per nulla documentaristica l’atmosfera del Festival: le strade sterrate invase dalle persone che risalivano le colline per assistere al concerto, le macchine abbandonate lungo la strada ed usate come giacigli, baracche e tende improvvisate circondate dalle mucche provenienti dai vicini pascoli e le migliaia di corpi aggrovigliati gli uni sugli altri. Accanto alla foto di Wolman anche quelle di Silverstein, il fotografo americano che nel 1967 ritrasse all’apice della sua carriera l’artista simbolo della musica psichedelica, due anni dopo protagonista della performance sul palco di Woodstock. Ingresso libero.

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