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Ambiente, come cambia la raccolta differenziata

Il servizio coprirà tutti i quartieri. Largo alla tecnologia con i badge identificativi

Cassonetti
Cassonetti

La città avrà un nuovo e completo servizio di raccolta differenziata. Il progetto è stato presentato stamattina a Palazzo di Città dal sindaco Rinaldo Melucci. Si tratta di un piano che riguarderà tutta la città, anche se con modalità differenti. Il progetto è della società di ingegneria Pmf di Roma vincitrice del bando per la presentazione di un progetto per la raccolta differenziata integrale. Attualmente il servizio viene svolto dall’Amiu attraverso il porta a porta nelle borgate di Talsano, Lama, San Vito, mentre negli altri quartieri si svolge attraverso la raccolta stradale multimateriale con gli appositi cassonetti differenziati. Il nuovo servizio di raccolta differenziata – che sarà svolto sempre dall’Amiu – integrerà due modalità: raccolta «porta a porta» per le utenze domestiche e non domestiche di Paolo VI, Tamburi/Lido Azzurro, Tre Carrare/Solito, Montegranaro/Salinella, Lama/ San Vito/Talsano; raccolta stradale ingegnerizzata in Città Vecchia/Borgo.

La raccolta «porta a porta» sarà effettuata con il ritiro dei rifiuti nei luoghi di loro produzione, ossia utenze domestiche e non domestiche, osservando modalità simili a quelle attualmente applicate nelle aree di Talsano, Lama e San Vito. Ogni utenza riceverà un kit per la raccolta: case monofamiliari o condomini fino a 15 utenze: mastelli da 30 lt per ogni tipologia di rifiuto; condomini con più di 15 utenti: una serie di contenitori da 1.100 lt di diversa colorazione; utenze non domestiche: contenitori da 120/240/360 lt per ogni tipologia di rifiuto. Il calendario di conferimento per ogni quartiere sarà redatto contestualmente all’avvio del servizio in ogni quartiere. Ogni contenitore sarà dotato di RFID, ossia di un dispositivo che registra automaticamente il prelievo del rifiuto, associandolo a un’utenza TARI. Si tratta della tecnologia necessaria per poter applicare in futuro, con il servizio a regime, la tariffa puntuale: Pay-As-You-Throw, ovvero si paga per quello che si butta. La raccolta stradale ingegnerizzata, invece, prevede la realizzazione di ecopunti, costituiti da gruppi di 4 cassonetti fuori terra di capacità variabile fra 2250 e 3000 lt. Con questa modalità, il conferimento sarà possibile solo possedendo un badge identificativo, associato all’utenza TARI: avrà la stessa funzione del RFID applicato ai contenitori del servizio «porta a porta».

A differenza della raccolta «porta a porta», la raccolta stradale ingegnerizzata non prevede calendari di conferimento: i rifiuti, previa identificazione tramite badge, potranno essere depositati ogni giorno, sempre in ossequio all’ordinanza sugli orari di conferimento. Le frequenze di raccolta, invece, restano le medesime del servizio «porta a porta». Il nuovo servizio di raccolta differenziata del Comune di Taranto partirà nel quartiere Città Vecchia/ Borgo, con la raccolta stradale ingegnerizzata. L’avvio del servizio sarà preceduto da un’ordinanza sindacale contenente obblighi e indicazioni per l’utenza. Al momento, tuttavia, non è posisbile indicare una data precisa di avvio del servizio, perché ci sono i tempi tecnici per l’acquisto die nuovi mezzi, dei nuovi cassonetti e di tutto l’occorrente per espletare il servizio previsto nel piano. sarà avviata una fitta campagna di comunicazione, a cura del Comune di Taranto, per informare i cittadini sulle nuove modalità di conferimento. Rispettando le indicazioni dei consorzi di filiera,inoltre, sarà aggiornato il Dizionario dei Rifiuti, già oggi consultabile sul sito internet aziendale, per conoscere l’esatta destinazione di ogni rifiuto. Insieme ai calendari di conferimento, inoltre, sarà consegnato con il kit per la raccolta.

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