Cronaca News

Arcelor Mittal pronta a collaborare sulla revisione Aia

L'ad Jehl: «Siamo aperti al dialogo con tutti, ma vorremmo certezze normative»


Matthieu Jehl, amministratore delegato di Arcelor Mittal

TARANTO – La revisione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale non spaventa Arcelor Mittal.

«Siamo pronti a collaborare e a dialogare con tutti», ha detto stamani Matthieu Jehl, amministratore delegato di AM Italia, in un incontro con i giornalisti.

Jehl non ha tuttavia mancato di sottolineare la necessità di muoversi in un quadro di certezze normative, visto che la trattativa per acquisire l’ex Ilva era stata definita con un quadro normativo e di prescrizioni diverso da quello che potrebbe configurarsi con la revisione dell’Aia. L’ad di Arcelor ha comunque confermato il massimo impegno per Taranto, nonostante le difficoltà di mercato che, però, sono una questione internazionale e non specifica per lo stabilimento tarantino.

«Al termine degli interventi previsti nel piano ambientale – ha ribadito Jehl – non ci saranno altri stabilimenti come questo in Europa e probabilmente al mondo. Certo, non abbiamo la bacchetta magica, ma il nostro impegno è assoluto». L’amministratore delegato ha insistito molto sulla necessità di adeguare la produzione dello stabilimento di Taranto agli standard qualitativi del gruppo e per questo grande attenzione viene riservata non solo alla tecnologia ma anche alle procedure operative, soprattutto in materia di sicurezza.

L’articolo completo domani giovedì 29 maggio sull’edizione cartacea di TarantoBuonasera.

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