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«Mancano i pediatri» per Neonatologia

L'allarme lanciato dal dott. Oronzo Forleo in un incontro con la parlamentare Rosalba De Giorgi

Ospedale Ss. Annunziata di Taranto
Ospedale Ss. Annunziata di Taranto

Nei giorni scorsi l’on. Rosalba De Giorgi (M5S) ha visitato il Reparto di Neonatologia-Terapia Intensiva dell’ospedale “Ss. Annunziata” e, nel corso di un colloquio con il dirigente dr. Oronzo Forleo, ha avuto modo di prendere in esame i problemi che affliggono la struttura. «Fra le questioni urgenti da risolvere spicca quella relativa alla mancanza di pediatri, che nel giro di alcuni anni sono passati da 17 a 7 unità – si legge in una nota di De Giorgi – Un numero la cui insufficienza è stata evidenziata dallo stesso dott. Forleo (secondo questi, ne servirebbero almeno 14). Ma non basta. La situazione è resa ancor più critica dal fatto che gli altri due “punti nascita” della provincia (Castellaneta e Martina Franca) da tempo sono alle prese con analoghe difficoltà che li costringono ad operare in affanno».

Il dr. Oronzo Forleo, sull’argomento, ha evidenziato che «L’emer­genza esiste nonostante tutti gli sforzi compiuti dalla direzione generale e sanitaria dell’Asl di Taranto. Sono stati fatti due concorsi ma non ci sono pediatri disponibili».

Preso atto di ciò che è emerso, nella giornata di ieri l’on. De Gior­gi ha illustrato alla Camera quanto da lei appreso riservandosi di formulare in tempi brevissimi un’interrogazione al Ministro della Salute, Giulia Grillo, con l’obiettivo di verificare se vi siano margini per adottare iniziative finalizzate al superamento del pro­blema descritto. «E’ riconosciuta come una delle eccellenze della Sanità locale grazie all’impegno e alla competenza di personale medico ed infermieristico a cui va anche il merito di riuscire ad ottimizzare le poche risorse a disposizione. Sto parlando del Reparto di “Neonatologia-Terapia Intensiva” dell’ospedale “Ss. Annunziata” di Taranto – ha dichiarato Rosalba De Giorgi nel corso del suo intervento – Un Reparto che mi permetto di definire un “modello” di efficienza soprattutto dopo aver potuto constatare che il più delle volte è costretto ad operare in condi­zioni di emergenza. Il tutto a causa di un numero insufficiente di pediatri. Sembrerà strano che il secondo “punto nascita” della Puglia possa lamentare la mancanza di specialisti, eppure è quanto sta accadendo da alcuni anni.

Oronzo Forleo e Rosalba De Giorgi
Oronzo Forleo e Rosalba De Giorgi

A seguito della visita che ho effettuato la scorsa settimana nel nosocomio tarantino, ho appreso che quel Reparto, sulla cui importanza è inutile che spenda parole, può contare solo su 7 pediatri quando, invece, ne servirebbe almeno il doppio. In altre parole, i medici che prestano servizio sono costretti a turnazioni tutt’altro che agevoli con le intuibili conseguenze che una simile situazione può comportare. La necessità di incrementare il numero dei pediatri al fine di evitare che le emergenze diventino la regola si rivela ineludibile, soprattutto se si pensa che gli altri due “punti nascita” della pro­vincia (segnatamente, quelli di Castellaneta e di Martina Franca) non se la passano meglio. Anzi. Il primo rischia di chiudere da un momento all’altro per motivi legati alla carenza di organico; il secondo, invece, arranca. Probabilmente, il problema della mancanza di personale medico per questi delicatissimi Reparti potrebbe esse­re superato senza attendere l’espletamento di concorsi per la specializzazione in Pediatria, magari attraverso un percorso formativo che verrebbe svolto “in loco”, all’interno degli ospedali interessati. Secondo gli addetti ai lavori, si tratterebbe di una soluzione ot­timale – ha concluso la deputata M5S – di cui beneficerebbe in modo tangibile anche l’utenza. E secondo noi? Penso che una ri­flessione sull’argomento cominci a diventare necessaria».

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