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Raffica di multe, l’offensiva dei vigili

L’assessore Cataldino commenta il report della Polizia locale

Gianni Cataldino
Gianni Cataldino

«Ci auguriamo che i cittadini siano i primi a collaborare con le forze dell’ordine perché, multe a parte, il casco, le cinture di sicurezza, e l’assenza del telefonino quando si è alla guida non vengano considerate restrizioni della libertà ma un comportamento che può salvare la vita». Lo afferma l’assessore comunale allo Sviluppo Economico e Polizia locale, Gianni Cataldino, commentando il report dei vigili urbani di Taranto.

«Come si dice, “Attento a ciò che desideri, perché potresti ottenerlo”. Potremmo scomodare Oscar Wilde per commentare i numeri che arrivano da un report della Polizia locale. Nonostante l’infaticabile lavoro dei nostri uomini, succede che mi venga fatto notare che la polizia locale deve fare di più. Vero, sempre si può e si deve fare di più. E faremo di più. Ma voglio portare all’attenzione questi dati perché perseguire la legalità sulle strade di Taranto rimane obiettivo prioritario anche attraverso rigidi e continui controlli condotti nei confronti degli automobilisti e dei motociclisti. E questi controlli tanto richiesti e desiderati, quando arrivano non raccolgono il plauso auspicato. Negli scorsi giorni, ci dice il report – evidenzia Cataldino – l’attività è stata mirata principalmente a sanzionare la guida indisciplinata di automobilisti e motociclisti al fine di garantire a tutti gli utenti della strada una maggiore e crescente sicurezza.

Tale modello operativo di controllo straordinario del territorio, ultimamente posto in atto nella Borgata di Talsano-Lama-S. Vito, ha portato numerose contravvenzioni per violazione delle norme del codice stradale. Nel corso dell’attività sono stati controllati quaranta veicoli (tra autoveicoli, ciclomotori e motocicli) ed identificati altrettanti conducenti. Sono stati redatti e contestualmente contestati ai relativi conducenti, in qualità di trasgressori, 11 verbali per violazione alle norme del Codice della Strada. Nello specifico sono state elevate contravvenzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza (art. 172 del Codice della strada), per mancanza momentanea di documenti per la circolazione (certificato di circolazione del motociclo), per mancanza della copertura assicurativa (art. 193 Codice della Strada), per guida di veicolo (nel caso un motociclo) senza la patente di guida addirittura mai conseguita. In quest’ultimo caso il veicolo è stato sequestrato. Nella circostanza – aggiunge l’assessore alla Polizia locale – c’è da registrare il contestuale decurtamento complessivo di venti punti sulle relative patenti dei conducenti a cui è stata contestata la violazione per mancato uso delle cinture di sicurezza. Proprio per sensibilizzare al rispetto delle norme, informiamo i cittadini che analoghi servizi continueranno anche nei prossimi giorni in tutto il territorio della Città di Taranto e delle Borgate con servizi mirati anche al rispetto dell’Ordinanza Sindacale inerente la circolazione di automezzi pesanti ed orario di carico e scarico».

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