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Medimex, Woodstock & Hendrix da oggi foto in mostra

Il grande festival della musica entra nel vivo

Patti Smith
Patti Smith

Medimex entra nel vivo. Giovedì 6 giugno si inaugura la mostra “Woodstock & Hendrix: The Revolution. Fotografie di Baron Wolman e Donald Silverstein”. L’International Festival & Music Conference celebra in esclusiva con ONO Arte il cinquantennale del festival americano e il musicista simbolo di una stagione straordinaria. La mostra, che con 62 scatti – prevalentemente inediti per l’Italia – racconta uno dei momenti centrali della cultura popolare del secondo Novecento, sarà aperta al pubblico a ingresso gratuito dal 6 al 28 giugno e sarà dislocata tra l’ex chiesetta dell’Università, in via Duomo, nella città vecchia, dove saranno esposte le foto di Wolman su Woodstock e una parte degli scatti di Silverstein su Hendrix, e il museo MArTa, dove si potranno ammirare altre foto di Silverstein riguardanti il grande chitarrista americano.

L’apertura della mostra sarà caratterizzata, alle ore 18, nella ex chiesetta dell’Università, da un “Incontro d’autore” durante il quale Ernesto Assante introdurrà e intervisterà Baron Wolman, l’allora capo fotografo della rivista Rolling Stones che con la sua macchina fotografica immortalò per tre giorni i momenti di quello straordinario raduno nella piccola città rurale dello Stato di New York, dove confluirono oltre 500mila persone provenienti da ogni parte del mondo. Sul palco si alternarono tutti i più grandi nomi della scena musicale dell’epoca: Jimi Hendrix, per l’appunto, gli Who, Joan Baez, Janis Joplin, Carlos Santana, Grateful Dead, Joe Cocker, Crosby, Stills, Nash & Neil Young e molti altri ancora. Ma Wolman non si limitò ad immortalare gli artisti sul palco o dietro le quinte. Con il suo obbiettivo documentò uno dei momenti più rappresentativi della stagione dell’amore, restituendo in maniera ancora vivida e per nulla documentaristica l’atmosfera del festival: le strade sterrate invase dalle persone che risalivano le colline per assistere al concerto, le macchine abbandonate lungo la strada ed usate come giacigli, baracche e tende improvvisate circondate dalle mucche provenienti dai vicini pascoli e le migliaia di corpi aggrovigliati gli uni sugli altri. Accanto alla foto di Wolman anche quelle di Donald Silverstein, il grande fotografo americano che nel 1967 ritrasse all’apice della sua carriera l’artista simbolo della musica psichedelica, due anni dopo protagonista della memorabile performance sul palco di Woodstock.

Le foto in studio, alcune delle quali scattate insieme ai suoi compagni di band Mitch Mitchell e Noel Redding, mostrano un Hendrix già consapevole del suo ruolo fondamentale nella storia della cultura pop. Il chitarrista e cantante americano stava, infatti, rivoluzionando la musica popolare nella Swinging London dove, una mattina di settembre del 1970, venne trovato senza vita. La giornata di giovedì 6 giugno sarà, inoltre, caratterizzata, nell’aula magna dell’Università, da altri due “Incontri d’autore” a ingresso libero curati da Ernesto Assante, alle ore 15.30 con Frankie hi-nrg e alle ore 17.15 con Franco126. All’anagrafe Francesco Di Gesù, Frankie hi-nrg è il capostipite del filone impegnato dell’hip hop italiano, esploso negli anni Novanta con i successi “Fight da faida” e “Quelli che benpensano”. Di quegli anni è anche il singolo “Faccio la mia cosa”, che adesso dà il titolo alla recente autobiografia dell’artista edita da Mondadori, della quale Frankie hi-nrg parlerà al Medimex raccontando tutte le fasi che lo hanno portato ad avvicinarsi al rap. Genere che sarà al centro anche del successivo incontro, previsto alle ore 17.15, quando i riflettori si accenderanno su Franco126, nome d’arte di Federico Berollini, l’ex sodale di Carl Brave che ha intrapreso la carriera solista con il recente album “Stanza singola” svoltando verso il cantautorato indie. Nella stessa giornata prende il via il Medimex Music Market, un grande spazio dedicato alle etichette indipendenti e ai collezionisti di vinili. È il Medimex Music Market, esposizione che sarà presente nella Villa Peripato di Taranto, dal 6 all’8 giugno (dalle ore 17 sino al termine dei concerti). Un evento targato PopUp The Sunday, il cui spirito è quello di portare in città l’atmosfera dei famosi mercatini di Spitafield e Portobello di Londra e Rastro Intanto, nella Galleria Comunale proseguono le mostre fotografiche “Wonderwall and Exhibition about Oasis” e “Rocks and Shots” di Puglia Rock, in programma sino al 9 giugno (ore 9-20, ingresso gratuito), con memorabilia sulla band britannica e altri mostri sacri del rock accanto agli scatti di Henry Ruggeri, fotografo di Virgin Radio

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