19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca News

I predoni del rame finiscono nella rete

Operazione tra Castellaneta, Massafra e Palagiano

Ancora furti di rame
Ancora furti di rame

“Esprimiamo il nostro plauso ai carabinieri per l’ultima brillante operazione che, nei territori di Castellaneta-MassafraPalagiano, ha portato ad assicurare alla giustizia un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione di rame”. È quanto dichiara il presidente provinciale di Cia Due Mari (Taranto-Brindisi), Pietro De Padova. “Siamo grati alle donne e agli uomini dell’Arma”, ha aggiunto Vito Rubino, direttore provinciale di Cia Due Mari, “perché la loro operazione pone fine a una lunga serie di furti di rame che ha creato enormi danni alle aziende agricole della zona, a causa dei ripetuti guasti alle linee elettriche”.

Una questione che la componente provinciale di Cia Agricoltori Italiani di Puglia ha più volte sollevato, mettendola al centro di denunce, iniziative, proposte per aumentare il livello di sicurezza nelle campagne contro le agromafie e la criminalità organizzata.Nell’operazione, sono stati eseguiti sei provvedimenti restrittivi per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione di rame. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera. L’esecuzione ha portato alla luce le modalità e gli autori di numerosi furti, commessi dal novembre 2017 al dicembre 2018, in cui sono stati rubati circa 12mila metri di cavi di rame del peso di circa 18mila chilogrammi e del valore di mercato di 100mila euro, con danni per oltre il milione di euro. Lo scorso gennaio, fu proprio Cia Due Mari a chiedere l’intervento del Prefetto di Taranto dopo l’ennesima interruzione di corrente elettrica dovuta al furto di cavi nella zona di Montecamplo, a Castellaneta.

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