12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 07:19:17

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Pulsano, «Fanno politica con l’intento di denigrare l’operato altrui»

Il Sindaco attacca Articolo 1

Francesco Lupoli
Francesco Lupoli

“C’è chi fa politica con l’unico intento di migliorare la realtà che vive e chi fa politica con l’unico intento di denigrare l’operato altrui usando tutte le armi possibili dal populismo alla demagogia. E’ evidente agli occhi di tutti che il gruppo politico Articolo 1 di Pulsano appartiene alla seconda tipologia di politici: analizzano, a lor modo e senza riscontri oggettivi un rendiconto di gestione che o continuano a non capire o peggio strumentalizzano solo per fini propagandistici e elettorali”. Il sindaco Francesco Lupoli attacca Articolo 1.

“E’ noto da più parti e da tempo la difficoltà economica dell’Ente, difficoltà a cui si sta cercando, non senza sacrifici di porre rimedio, difficoltà che non consente di fornire servizi ottimali ma che tutto sommato continua a dare alla cittadinanza servizi paragonabili a quelli del passato. Il rendiconto di gestione 2018 ha presentato un disavanzo di circa 350.000 euro che, per legge, dovrà essere spalmato nei prossimi tre esercizi finanziari con una quota annua di circa 120.000 euro – dice Lupoli- cerchiamo di capire però da dove nasce questo disavanzo perché cari amici di Articolo 1 mai riuscirete a dare una soluzione se non capite il problema. L’anno 2018 governato dall’amministrazione di Insieme a partire da giugno 2018 ha visto un accertamento delle entrate nettamente superiore rispetto al 2017: l’accertamento delle entrate oltre ad essere previsto per legge è necessario per una corretta e trasparente gestione del bilancio pubblico obiettivo questo che rientra da sempre nelle nostre priorità. L’introduzione del bilancio armonizzato impone l’accantonamento delle somme non riscosse nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità: in soldoni la legge dice: ok Comune tu devi avere questi soldi ma poichè ancora non li hai incassati e chissà se si incasseranno quota parte di queste somme non puoi metterle in bilancio ma devi accantonarle nel Fondo di cui sopra. Questo e solo questo ha prodotto un disavanzo ulteriore e non una scellerata spesa pubblica, spesa pubblica tra l’altro, che al netto dei nuovi finanziamenti ottenuti (che in un bilancio occupano le voci entrata e spesa) è stata mantenuta costante se non in diminuzione ad esclusione del costo del personale ma solo perché il nuovo contratto collettivo nazionale ha introdotto degli aumenti di cui per legge abbiamo dovuto tener conto. Le risorse sono esigue, sempre più esigue, e se si vuole fare politica seria non si può non tener conto dei numeri, chi parla di progettualità, di programmazione di politica programmatica senza tenere in riferimento i documenti di bilancio sta solo parlando di favole, fantasie la solita e continua demagogia di chi da anni accusa senza mai proporre: mai nemmeno una volta. Prossimo imminente obiettivo dell’amministrazione è supportare l’ufficio tributi in modo serio e continuativo con un servizio che debba differenziarsi dai precedenti poiché le società che in passato hanno collaborato con il Comune hanno causato un danno certificato di circa 4.000.000,00 euro.- prosegue il sindaco Lupoli- l’introduzione dei parcheggi a pagamento ha una molteplice funzione dal far cassa, non credo sia una vergona l’intenzione di voler far cassa anche perché senza entrate che servizi dare e soprattutto come darli ai cittadini? Ad una maggiore regolarizzazione della viabilità urbana all’intenzione e alla speranza di veder molti cittadini lasciar l’auto a casa per i piccoli tragitti.

Vorrei ricordare agli amici di Articolo 1 tanto sensibili alle problematiche di chi si reca presso il poliambulatorio dell’Asl che noi lo siamo quanto loro ma non lo facciamo per fini propagandistici o politici. Le strade subito nei paraggi dell’Asl saranno comunque lasciate libere come prevede la norma nel rispetto delle percentuali di parcheggi liberi e a pagamento e sempre secondo la norma vi saranno i parcheggi per disabili. Ad oggi molti di quei parcheggi nei pressi dell’Asl sono occupati tutto il tempo non dai pazienti che lì si recano ma da medici e infermieri che da inizio turno a fine turno lasciano lì la loro auto. Credo che oggi in Puglia i cittadini che ahimè si interfacciano con le strutture sanitarie abbiamo problemi molto più grossi che i parcheggi a pagamento diffusi in tutti i nosocomi pugliesi e non solo a Pulsano. In merito all’impianto di compostaggio, ormai unico argomento politico di un’opposizione sterile e infruttuosa- conclude il primo cittadino-ricordo che l’iter autorizzativo e definitivodeve ancora partire che al momento stanno parlando di un’idea non di un progetto che si trasformerà in qualcosa di concreto solo dopo l’approvazione da parte dell’ufficio V.I.A. della Regione Puglia sentiti i pareri di tutti gli enti preposti tra cui l’Arpa: vorrei ricordare loro che il terrorismo mediatico ha causato e potrebbe causar danno agli imprenditori che con molta difficoltà cercano di portare avanti la propria attività anche perché come ho ribadito da più parti se l’Ufficio V.I.A. della Regione Puglia dovesse sollevare una sola pericolosa criticità sarò il primo a sollevare le barricate”.

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