16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 12:00:44

Cronaca News

Scoperta una officina per le auto rubate

Tre denunce in una operazione della Polizia di Stato

Un posto di blocco della Polizia di Stato
Un posto di blocco della Polizia di Stato

Ricettazione e riciclaggio di auto rubate: tre denunce dalla Polizia di Stato. Gli agenti del Commissariato di Martina Franca, nel corso di una operazione dello scorso gennaio avevano scoperto che un immobile era adibito a officina meccanica specializzata nello smontaggio di auto rubate e aveva denunciato in stato di libertà padre e figlio per ricettazione e riciclaggio di autoveicoli. Le indagini non si sono fermate a quelle segnalazioni. Nei pressi dell’officina furono, infatti, rinvenute alcune automobili rubate, già pronte per essere smontate.

Grazie ai rilevi della Polizia Scientifica della Questura di Taranto è stato possibile confrontare le impronte rinvenute sulle automobili con quelle presenti in banca dati. L’attività investigativa ha quindi consentito di risalire a un pregiudicato del posto che è coinvolto nel traffico illecito. Il 31enne è stato così denunciato per ricettazione e riciclaggio di auto. Invece i poliziotti del Commissariato Borgo hanno denunciato un 48enne il quale, durante un litigio, ha aggredito un automobilista. Gli agenti sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale Ss. Annunziata dopo il ricovero di un ventenne che aveva riportato una lesione all’apparato genitale tale da richiedere un intervento chirurgico urgente. Dalle prime dichiarazioni rese dal giovane si è potuto apprendere che poco prima sulla Pulsano-San Giorgio aveva avuto un diverbio per motivi di viabilità ed era stato aggredito da un altro automobilista. Gli agenti sono così risaliti ad un 48enne pulsanese che è stato denunciato per lesioni personali. Dopo qualche ora i poliziotti sono tornati in ospedale perché il padre del ragazzo ricoverato, ritenendo non sufficientemente rapida la fase del ricovero del figlio presso il reparto di urologia, aveva minacciato i medici e gli infermieri. L’uomo, un 56enne residente in provincia, è stato denunciato in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio.

Infine i “Falchi” della Squadra Mobile hanno denunciato in stato di libertà un 29enne tarantino per aver spacciato droga all’interno di un circolo ricreativo di Paolo VI. Durante un servizio di appostamento nei pressi del circolo gli agenti hanno notato il 29enne, il quale, seduto a un tavolino del bar, è stato avvicinato da acquirenti che, dopo avergli consegnato delle banconote, hanno atteso nei pressi dell’ingresso del circolo. Il giovane ha poi recuperato qualcosa da un’aiuola sitiuata nei pressi del cortile antistante il circolo. Dopo un ulteriore movimento, al sopraggiungere dei Falchi, il giovane è fuggito e si è introdotto all’interno di un edificio lì vicino, infilandosi nell’abitazione di una persona sottoposta agli arresti domiciliari. Durante un controllo nell’abitazione il giovane è stato trovato in cucina e aveva la somma di 80 euro suddivisa in banconote di vario taglio. I soldi sono ritenuti probabile provento dell’attività illecita. All’interno dell’aiuola, è stato poi rinvenuto un pacchetto di sigarette accartocciato contenente quattro tocchetti di hashish racchiusi in cellophane

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