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Morto Scialpi, dal 1981 tentava di incassare un “13” miliardario

Il commerciante martinese stroncato da un arresto cardiaco

Martino Scialpi
Martino Scialpi

MARTINA FRANCA – È morto Martino Scialpi, martinese di sessantatrè anni, che dal 1981 stava tentando di incassare un “13” miliardario al Totocalcio. E’ morto nella notte a Torre Santa Susanna, dove risiedeva nell’ultimo periodo. Un arresto cardiaco, la causa del decesso. Il commerciante ambulante originario di Martina Franca per ben 38 anni ha cercato di riscuotere, invano, la sua vincita dal Coni spendendo centinaia di migliaia di euro. La vincita, realizzata il 1° novembre del 1981 però, non gli è stata mai riconosciuta perché il Coni ha sempre sostenuto che la schedina non sia mai arrivata all’archivio del Totocalcio. Per quasi trentotto anni ha combattuto una battaglia giudiziaria, inseguendo il sogno di incassare quella vincita che oggi, con la rivalutazione monetaria, corrisponderebbe a una decina di milioni di euro. Il commerciante ambulante martinese , assistito dall’avvocato Guglielmo Boccia, ha intrapreso numerose azioni legali e nell’ultimo periodo pare si fossero aperti degli spiragli per una definizione positiva della controversia.

Scialpi ha sostenuto per le spese legali ed i viaggi per raggiungere i tribunali di mezza Italia oltre 500mila euro, più della cifra che avrebbe dovuto incassare ma che per una serie di cavilli e di ritardi e lui sosteneva, di omissioni, gli è sempre stata negata. Probabilmente, le iniziative legali saranno portate ancora avanti dagli eredi. Lo scommettitore di Martina Franca qualche anno fa ha scritto un libro, dal titolo “Ho fatto 13”, per raccontare la sua incredibile storia e quel sogno di una vita, che purtroppo non ha potuto coronare.

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