Cronaca News

Difesa-Comune, patto per due nuove aree

L’annuncio del ministro Elisabetta Trenta

Difesa-Comune, patto per due nuove aree
Difesa-Comune, patto per due nuove aree @ Foto Francesco Manfuso

Un protocollo d’inte­sa tra il Ministero della Difesa ed il Comune di Taranto per la cessione di due nuove aree demaniali, della Marina e della Saram. L’annuncio è stato fatto ieri  mattina dal mini­stro della Difesa, Elisabetta Trenta, in città per la Festa della Marina, nella Stazione Navale Mar Grande alla presenza tra gli altri anche del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, e del Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Valter Girardelli.

Taranto, città-chiave per la Marina e polo navale più grande per nume­ro di navi e personale impiegato, torna ad ospitare, dopo 12 anni, la giornata dedicata agli uomini e alle donne della Forza Armata e alle loro famiglie. Uno degli eventi più carichi di significato la consegna della Bandiera di combat­timento alla Fregata Martinengo. Il fitto programma delle attività comprende anche le visite alle molte navi presenti nella Stazione Navale Mar Grande, tra cui la nave scuola Amerigo Vespucci e la por­taeromobili Giuseppe Garibaldi. Possibile visitare anche nave Corsi della Guardia Costiera, corpo con la quale la Marina festeggia sim­bolicamente la propria giornata. La sera del 10 giugno, sempre a Taranto, la Banda Musicale della Marina offrirà un concerto gratuito aperto al pubblico dalle ore 19:30 presso Piazza Garibaldi. Alla Festa non hanno partecipato i sindacati, che in una nota hanno richiamato le condizioni del personale civile.

Nei giorni scorsi, l’Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli e l’am­miraglio di Divisione Salvatore Vitiello accompagnati dall’asses­sore Augusto Ressa hanno visitato la Città Vecchia.

Il programma ha previsto una escursione in catamarano con im­barco dal Castello Aragonese per una visione del centro antico dal mare. Quindi, dal molo Sant’Eligio si è raggiunto il Palazzo Pantaleo le cui sale sono state aperte alla visita degli illustri ospiti, che hanno am­mirato gli splendidi soffitti dipinti del Carella e gli arredi provenienti dal Palzzo Carducci. Gli ospiti hanno voluto visitare gli ipogei dell’edificio e proseguire verso la Piazza Madonna della Salute per ammirare l’ipogeo di Sant’Andrea degli Armeni, che conserva un granaio di epoca romana e tracce di affreschi del XIV secolo. Quello tra Taranto e la Marina è quindi un legame che si rinnova ancora una volta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche