18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 12:17:53

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Mettiamoci all’Opera

Parte la rassegna legata al Festival della Valle d’Itria

Sandro Cappelletto
Sandro Cappelletto

MARTINA FRANCA – Parte questa sera, 12 giugno, “Mettiamoci all’opera”, la rassegna che fino al 29 luglio propone incontri, conversazioni e film, legata al 45° Festival della Valle d’Itria. Il primo appuntamento si terrà all’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi (in via Metastasio, 20 – ore 19), dedicato all’operetta Coscoletto di Offenbach che andrà in scena al Palazzo Ducale il prossimo 19 luglio in occasione del 200° anniversario della nascita del celebre compositore francese. Obiettivo dell’iniziativa: approfondirne i temi ed accompagnare il pubblico verso una più consapevole fruizione degli spettacoli messi in scena.

Confermata anche quest’anno la possibilità di usufruire di un biglietto omaggio per uno degli spettacoli del Festival a quei partecipanti che frequenteranno almeno sette dei dieci appuntamenti previsti. Ospiti dell’incontro di stasera saranno Mario Desiati e Sandro Cappelletto, firme di primo piano dell’editoria e del giornalismo contemporaneo che hanno curato la traduzione del libretto dal tedesco all’italiano e la sua versione ritmica e che durante la conversazione sveleranno i “segreti” di questo divertente lavoro teatrale ambientato a Napoli. Una preziosa opportunità per comprendere i motivi e il contesto storico-culturale dei titoli scelti per il cartellone 2019 del Festival sarà l’incontro del primo luglio con il direttore artistico Alberto Triola, che introdurrà al pubblico il tema della 45ª edizione Albori e bagliori. Napoli e l’Europa: il secolo d’oro.

Numerosi gli appuntamenti dedicati a Paolo Grassi nel centenario della nascita e al quale il Festival è dedicato: il 12 luglio Alberto Mattioli, giornalista e critico musicale del quotidiano «La Stampa», terrà una conversazione dal titolo Mettersi all’opera. Il teatro civile degli italiani, nel segno della lezione di Grassi. Il 5 luglio protagonista dell’incontro organizzato in collaborazione con il Presidio del Libro di Martina Franca, sarà Selene Guerrieri: figlia di Gerardo Guerrieri – che con Grassi diresse la celebre collana “Collezione di Teatro” per Einaudi – presenterà il suo ultimo libro dedicato al padre, intitolato Gerardo Guerrieri: un pal coscenico pieno di sogni. Il 18 luglio Benedetto Sicca e Giovanni Soresi converseranno sull’argomento Se Paolo Grassi oggi, indagando il senso della lezione di Grassi nel nostro tempo e, parallelamente, approfondiranno l’idea registica dello spettacolo Per tutti!, in programma nel Chiostro di San Domenico il 27 luglio. L’incontro del 15 luglio, Dialogo sopra le due verità, s’ispira al testo Vita di Galileo: al centro della conversazione sarà il rapporto tra teatro, scienza e politica. Tra gli appuntamenti anche 3 proiezioni che rientrano nel ciclo cinematografico Il 45° Festival della Valle d’Itria nel linguaggio cinematografico, a cura di Angela Maria Centrone. Chiude la rassegna la lectio di Domenico Giannetta dedicata a Ecuba.

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