21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

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Taranto viva e vitale in Binario 1

I ragazzi dell’Istituto tarantino hanno curato ogni aspetto del progetto

I ragazzi dell’Istituto tarantino hanno curato ogni aspetto del progetto
I ragazzi dell’Istituto tarantino hanno curato ogni aspetto del progetto

Taranto è viva e vitale nel cortometraggio “Binario 1” presentato ieri, 11 giugno, sul grande schermo del cinema Bellarmino. Nella pellicola, realizzata in ogni suo passaggio dagli studenti dell’Istituto Cabrini, Taranto non è una città rassegnata.

La sua stazione diventa il luogo in cui prendono forma storie quotidiane e piccoli tormenti che possono cambiare in un battito di ciglia. Sullo sfondo, ma solo su questo, i tormenti di una città che da tempo chiede di essere descritta in altro modo. Il castello, il mare, le vie e persino le cozze sono utilizzati come elemento identitario mai ghettizzante, partecipando così alla trasmissione di una immagine positiva della città che oggi “usa” anche il linguaggio del cinema per dimostrarsi diversa. I ragazzi sono stati impegnati in un progetto di formazione continua e sul campo e nei sei laboratori di approfondimento si sono occupati di tutto: dalla stesura di una prima bozza di sceneggiatura, fino alle attività di casting, riprese e post produzione, e trucco e costumi di scena – specifica la dirigente scolastica Angela Maria Santarcangelo – maturando una esperienza in ambito cinematografico ma anche sociale che ha consentito loro di provare sul campo le dinamiche di un lavoro di gruppo delicato e com plesso davanti e dietro la macchina da presa.

«È un lavoro in erba, anche se molto curato – dice la coordinatrice del progetto Maria Giovanna Russo – ma è soprattutto la prova più importante per gli studenti del nostro corso ad indirizzo audio-visivo, che hanno dovuto relazionarsi con i professionisti del settore, ve lo assicuro, non sfigurando mai». Il cortometraggio è stato prodotto nell’ambito del progetto “CineTa – Visioni Fuori luogo”: iniziativa realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema per la scuola promosso da MIUR e MIBAC, in collaborazione con Sun Film Group.Al progetto CineTa – Visioni Fuori Luogo hanno partecipato gli studenti Flora Pozzessere (assistente regia), Daniela Palombella (assistente regia), Alessandra Mancino (editing), Maickol Pizzolla (fotografie di scena), Marco Spineto (assistente alla fotografia), Sabrina Nardò (costumi), Comasia Napolitano e Lisa Impollonia (trucco e parrucco), Vanessa Pozzessere e Megan Onina (assistenti di produzione), insieme a Davide Lanese, Vincenzo Macripò, Claudio Russo. Del cast artistico hanno fatto parte gli studenti degli indirizzi audiovisivo, grafico, aziendale-turistico e chimico. Il cast di esperti è stato composto da Alessandro Zizzo (regia), Gregorio Mariggio (aiuto regista e direttore di produzione), Stefano Tramacere (D.O.P.), Davide Micocci (operatore D.O.P.), Diego Silvestri (elettricista macchinista), Davide Biancio (presa diretta), Davide Lanese (microfonista), Frankie Caradonna (editing e color grading), Andrea Basile (color grading), Maria Messinese (grafica). Milù, la protagonista, nel corto è interpretata dall’attrice Valentina Corti, interprete riconosciuta di serie Tv come Un Medico in Famiglia o Don Matteo – ndr); Giorgio Consoli, invece, è Flavio al quale è lasciato il compito di un racconto basato sulla resistenza al “fuggire” e la voglia, invece, di rimanere. Sui binari della Stazione di Taranto c’è anche Roberto, l’attore Luca Mastrolitti. Alla prima di “Binario 1” hanno partecipato con delega del presidente Emiliano, il consulente della Regione Puglia, Rocco De Franchi, il provveditore Antonio Di Tullo e l’assessore alla cultura del Comune di Francavilla Fontana, Maria Angelotti.

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