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Medimex, Marti: «La città è pronta ad abbracciare i grandi eventi»

Fabiano Marti
Fabiano Marti

«Non c’è alcun dubbio, i tre giorni del Medimex di quest’anno hanno dimostrato che Taranto e i tarantini sono pronti ad accogliere ed abbracciare eventi di questa portata non solo senza soffrirne le oggettive difficoltà, ma, addirittura, sfruttandone al meglio le potenzialità». L’assessore comunale alla Cultura, Fabiano Marti, fa un bilancio dell’evento che si è tenuto a Taranto nei giorni scorsi. «Una città finalmente consapevole del fatto che, se si vuole far crescere il turismo e riempire di turisti le strade e i locali, è necessario prima di tutto mettersi nelle condizioni di farlo, preparare il contenitore prima ancora che i contenuti. E siamo sulla buona strada, perché tutto ha funzionato come meglio non avrebbe potuto complice la Regione Puglia – e in particolare Puglia Sound, Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Promozione – per la parte organizzativa e artistica da una parte, e l’amministrazione comunale per l’accoglienza e la gestione della viabilità e dei servizi, dall’altra. Realtà fondamentali del territorio come Università e Museo MarTa hanno collaborato attivamente alla riuscita della manifestazione, dimostrando ancora una volta che solo dalle collaborazioni possono nascere le grandi cose.

È doveroso – prosegue Marti – ringraziare la Regione Puglia per aver scelto Taranto, gli uffici comunali che per mesi hanno lavorato per l’organizzazione dei servizi, le forze dell’ordine che non si sono mai risparmiate per far sì che tutto procedesse senza intoppi e, più di chiunque altro, i cittadini di Taranto, che si sono dimostrati pienamente consapevoli della ricaduta che eventi di questo spessore sono in grado di avere sul nostro territorio. Gli eventi si sono succeduti per tutte e tre le giornate snodandosi tra Villa Peripato, Università, Museo, Conservatorio Paisiello e Rotonda del Lungomare, un vero e proprio spettacolo itinerante che ha riempito le strade di musica e di turisti. Strutture ricettive in overbooking, con un incremento di oltre il 50% rispetto al precedente weekend festivo. Locali stracolmi fino a notte fonda e negozi pieni di clienti, così come riferitoci da Confcommercio perché i numeri parlano chiaro: circa il 70% di coloro che hanno acquistato i tickets per i concerti provenivano da altre città. Sul palco allestito per l’occasione nella Villa Peripato si giungeva attraversando un mercatino dedicato alla musica nel quale si respirava l’indissolubile legame tra le sonorità moderne e quelle che hanno fatto la storia, con vinili e musicassette accanto a maglie dei più moderni gruppi rock. Sul palco, intanto, si alternavano artisti del calibro di James Senese e Napoli Centrale, Asian Dub Foundation, Nabil Bey, Erica Mou, Giò Sada.

Ma non prima di essere passati dall’Università, dove si svolgevano gli incontri d’autore con Piero Pelù, Motta e Patti Smith, senza dimenticare la mostra su Woodstock e Hendrix inaugurata da Baron Wolman, lo storico fotografo di quel memorabile evento. E poi workshop e lezioni di musica con insegnanti di livello assoluto, come il Maestro Beppe Vessicchio. Il tutto si concludeva con i concerti del palco centrale, quello della Rotonda del Lungomare, sul quale, nelle tre serate, si esibivano artisti internazionali come Editors, Cigarettes after sex, Liam Gallagher e, per concludere, Patti Smith, la “sacerdotessa” del rock che ha entusiasmato Taranto ma che da Taranto e dai tarantini è rimasta estasiata. I numeri non sono ancora ufficiali, ma si parla di più di 20.000 persone che hanno assistito ai concerti della Rotonda, ma il dato più rilevante è quello che riguarda gli arrivi in città, stimati nell’ordine della circa 80.000 unità, soprattutto se si considera che i concerti gratuiti della Villa Peripato si svolgevano in contemporanea con i principali ed erano stracolmi di gente, mentre in tanti preferivano passeggiare per la città godendo della nuova aria che si respirava ovunque. Grande impatto anche su palazzi storici e musei, che hanno visto, in questi giorni, un importante aumento delle visite. Fondamentale è stata, inoltre, la risonanza sui social, con 2.608.571 persone raggiunte su Facebook, Instagram e Twitter. Una vera e propria cartolina della città, rappresentata con indosso il suo vestito migliore. Ma la notizia più bella, attesa e confermata, è che il Medimex sarà a Taranto anche il prossimo anno per la sua terza edizione».

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