Cronaca News

Tavolo Mise, le richieste delle imprese tarantine

Intervento di Confartigianato, Confesercenti, Cna, Unsic, Upalap e Claai

L'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico
L'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico

«L’export deve diventare una realtà importante per il sistema Taranto e le Micro e Piccole Imprese (Mpi) possono svolgere un ruolo sempre più determinante per la crescita economica del territorio». Confartigianato, Confesercenti, Cna, Unsic, Upalap e Claai hanno preso parte al tavolo di confronto con l’intero panorama associativo che rappresenta le imprese locali, per supportare Taranto e la sua provincia sui mercati internazionali.

L’incontro si è tenuto mercoledì 12 giugno, presso il Ministero dello Sviluppo a Roma, presieduto da Daniel De Vito, Capo della Segreteria tecnica del Ministro dello Sviluppo economico. «Siamo soddisfatti e molto speranzosi che sul nostro territorio si possano creare tutte le condizioni affinché diventi davvero praticabile, da subito, un’alternativa economica e di sviluppo alla mono cultura industriale. Ieri – evidenziano le associazioni dell’artigianato e del commercio tarantino – il Ministero ha voluto concentrarsi sull’export e noi abbiamo risposto presenti e soprattutto interessati a collaborare col Governo, per adottare specifiche misure di sostegno per allargare il campo d’azione delle nostre imprese anche nei mercati internazionali. Si può fare, si deve fare, le nostre imprese hanno la capacità di farlo. L’export deve diventare una realtà importante per il sistema Taranto e le Micro e Piccole Imprese (Mpi) possono svolgere un ruolo sempre più determinante per la crescita economica del territorio.

Come confermano i dati elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato, l’export nei settori ad alta concentrazione di Mpi (moda, arredo casa, agroalimentare, meccanica) ha registrato anche nel 2018 un andamento molto positivo dell’export che è salito a 127,3 miliardi di euro, con un’incidenza sul PIL del 7,3, in Italia, Taranto se la gioca ma non è tra le province protagoniste. Può diventarlo con una forte azione di accompagnamento da parte di tutti gli enti pubblici e privati deputati all’internazionalizzazione, attraverso una programmazione meticolosa e un approccio progressivo per evitare onerosi insuccessi». «Le attività di promozione che il Ministero vuole mettere a disposizione sono interessanti e faremo di tutto per renderle di semplice attuazione ed impiego». Nell’incontro di ieri a Roma, Confartigianato, Confesercenti, Cna, Unsic, Upalap e Claai hanno «rafforzato congiuntamente le seguenti finalità di intervento: Aggregare e accompagnare le imprese nei processi di Internazionalizzazione; Stabilizzare la presenza delle imprese sui mercati tradizionali strutturando azioni promozionali che prevedano attività sia di servizi alle imprese sia di promozione su alcuni mercati target; Promuovere la penetrazione sui mercati più complessi, che necessitano quindi di azioni in grado di rimuovere i problemi sia di barriere non tariffarie che di organizzazione aziendale complesse (Cina e Asean, Russia, Usa, Golfo).

I settori che riteniamo prioritari sono quelli maggiormente legati al made in Italy e nello specifico del territorio tarantino, dove le MPI eccellono per capacità di coniugare tradizione, saper fare, creatività, gusto, su misura, in particolare: arredo e complemento, moda, meccanica e impiantistica, agroalimentare». Come da noi richiesto, siamo riusciti a strappare una promessa ai dirigenti del Ministero di continuare i lavori di questo tavolo presso la nostra Camera di Commercio. Pur non essendo tema dell’incontro, ieri abbiamo voluto comunque evidenziare anche le altre criticità ancora esistenti sul territorio, ma soprattutto un modello diverso di rappresentare la città stando tutti insieme, esclusivamente per il bene comune. E’ ovvio che ci aspettiamo per l’incontro del tavolo istituzionale coordinato dal Vice Premier Di Maio previsto a Taranto per il 24 giugno, un analogo allargamento delle rappresentanze associative del mondo delle imprese così come proficuamente e brillantemente realizzato ieri al Ministero dello Sviluppo».

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