27 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2021 alle 16:40:07

Cronaca News

Una visione condivisa per rilanciare il territorio

L’appello lanciato dalla Confcommercio

La sede di Taranto di Confcommercio
La sede di Taranto di Confcommercio

«È emersa l’esigenza che il programma delle opere che si andranno a realizzare, scaturisca da una visione condivisa che interpreti in maniera unitaria i bisogni del territorio provinciale». È l’appello lanciato dalla Conf-commercio di Taranto a margine dell’incontro preparatorio al tavolo per il Contratto Istituzionale di Sviluppo.

«E’ più che positivo l’esito del tavolo tecnico, svoltosi nei giorni scorsi a Roma, in preparazione della riunione del 24 giugno prossimo del Cis. Si apprende del via libera agli interventi di Città Vecchia – presentati dalla Amministrazione comunale – che attengono la riqualificazione di immobili di prestigio dell’Isola, la rete degli ipogei unitamente agli interventi di ripristino dell’antica pavimentazione; ottima la richiesta avanzata dal Comune di finanziamento dell’intervento di riqualificazione di Palazzo degli Uffici. Questa attenzione della am-ministrazione Melucci sui contesti di maggior prestigio e di valore storico del capoluogo sembra davvero opportuna – evidenziano dalla associazione del commercio – Decisamente positiva la novità riguardante la nuova destinazione d’uso del Palazzo Frisini, l’ex sede del liceo Ferraris, che verrà ristrutturato per divenire Tecnopolo del Mediterraneo, portata al tavolo romano dalla Provincia, rappresentata all’incontro di martedì 11 giugno, dal consigliere Gianni Azzaro».

Un progetto quest’ultimo, già presentato in Confcommercio nei giorni scorsi nel corso di un incontro tra i dirigenti dell’associazione, il presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti, la commissaria governativa per le bonifiche Vera Corbelli e il suo staff di tecnici. Un incontro nel quale si è parlato anche dei programmi Cis, e più in generale della visione di sviluppo del territorio e del metodo che si deve perseguire affinché il Contratto Istituzionale sia un vero volano di rilancio per il capoluogo, ma anche per il territorio provinciale sul quale la crisi ambientale ha avuto riflessi negativi. In particolare è emersa l’esigenza che il programma delle opere che si andranno a realizzare, scaturisca da una visione condivisa che interpreti in maniera unitaria i bisogni del territorio provinciale. Il processo di rilancio, che mette al centro Taranto, deve irradiarsi a tutto il territorio provinciale ricadente nell’area di crisi e non, su entrambi i versanti, di qui la necessità – concludono dalla Confcommercio – di mettere in rete i comuni e di raccordare i sindaci, ruolo che può essere naturalmente esercitato dalla Provincia, ente di riferimento per il territorio provinciale».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche