19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:10:24

RessaI reperti rinvenuti durante gli scavi
RessaI reperti rinvenuti durante gli scavi

La tomba a camera rinvenuta in via Maturi.

Augusto Ressa
Augusto Ressa

Nell’ex refettorio del sant’Antonio in via Viola, nell’ambito delle Giornate dell’Archeologia 2019, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto, ha presentato al pubblico l’ultimo straordinario rinvenimento nel sottosuolo di Taranto, consistente in una tomba a camera con sette inumazioni, databile al II sec. a.C.

RessaI reperti rinvenuti durante gli scavi
RessaI reperti rinvenuti durante gli scavi

L’indagine stratigrafica è stata condotta nell’ambito dell’attività di Archeologia Preventiva, a seguito di richiesta dell’Enel per il posizionamento di un tratto di rete interrata.

Ricchissimo il corredo, in fase di restauro presso il laboratorio della Soprintendenza, composto da vasellame, coroplastica votiva, manufatti metallici.

Il Comune di Taranto, rappresentato dall’assessore Augusto Ressa, ha confermato anche in questa occasione «lo stretto rapporto dell’Amministrazione Melucci con la Soprintendenza, per la valorizzazione del patrimonio culturale della città, e la particolare attenzione rivolta alle antiche strutture ipogee diffuse in tutto l’abitato».

RessaI reperti rinvenuti durante gli scavi
RessaI reperti rinvenuti durante gli scavi

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