23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 09:10:25

Cronaca News

Partono i lavori all’ospedale Moscati

La soddisfazione dei consiglieri regionali Perrini e Turco

L'Ospedale Moscati di Taranto
L'Ospedale Moscati di Taranto

«Finalmente si è aperto il primo cantiere al Moscati, ma non basta». Lo afferma il consi­gliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini, in merito all’avvio dei lavori nel nosocomio tarantino.

«I cantieri dell’ospedale Moscati di Taranto li ho avvertiti come se fossero i miei cantieri – evidenzia Perrini – Sono stato presente e pressante così tanto – sia prima sia dopo – che oggi se questi lavori si stanno realizzando sento premiato anche il mio impegno politico, a dimostrazione che anche il ruolo dell’opposizione può essere un ruolo attivo, se viene svolto nell’interesse dei cittadini. Oggi al Moscati ci sono lavori in corso all’interno dove si sta ammodernizzando il reparto di Radioterapia Oncologica per l’installazione di due acceleratori lineari ad alta energia, per il sistema di pianificazione radioterapica Tps e dosimetria. Ma presto ci saranno la­vori anche esterni per il rifacimento delle facciate, come da me più volte sollecitati. Il nuovo Moscati sarà davvero un Polo oncologico di ec­cellenza e il territorio potrà vantare uno dei centri di eccellenza sanitaria non solo pugliese, ma nazionale. E se avrò contribuito anche in minima parte a raggiungere questo risultato sono contento. Poi chi vorrà appun­tarsi le medaglie al petto lo faccia pure – conclude il consigliere regio­nale – l’importante è che i tarantini inizino ad avere una Sanità migliori, poi dal prossimo anno ci penseremo noi del centrodestra a darne una d’eccellenza».

Giuseppe Turco, consigliere re­gionale de La Puglia con Emiliano, esprime soddisfazione per «due importanti novità per la città di Ta­ranto: i lavori di ammodernamento dell’ospedale Moscati di per il reparto di Radioterapia Oncologica e l’attivazione per il prossimo anno accademico del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, in lingua italiana, che accoglierà 60 studenti al primo anno di corso».

«Due atti concreti che, a dispetto di chi critica, dimostrano il costante impegno della Regione Puglia nella valorizzazione e nel sostegno alla città di Taranto. E da medico, prima ancora che da uomo delle istituzioni, sono felicissimo perché la città io­nica potrà crescere la futura classe medica pugliese e potrà garantire cure migliori. In una terra già pe­santemente martoriata».

«Due vicende – spiega – legate da un unico filo conduttore, quello della buona salute. Taranto meri­tava da tempo un riconoscimento universitario così importante e che diventa realtà grazie al sostegno del presidente Emiliano. Ciò significa creare anche un importante indotto e dare un’opportunità reale ai nostri giovani, spesso costretti a emigrare per studiare o trovare una prima occupazione. Per il Moscati invece si tratta di quella continuità assi­stenziale che come Regione Puglia abbiamo il dovere di dare. Certo, sappiamo bene che per Taranto e la sua terra serve ancora di più, ma questi sono ulteriori passi verso il rilancio e la ripresa di un’intera comunità che chiede legittimamente – conclude il consigliere regionale Turco – salute per i propri figli e opportunità di lavoro».

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