18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 14:47:29

Cronaca News

Dopo la “chemio” l’attesa dell’autobus diventa insopportabile

La segnalazione di un utente dell’ospedale Moscati

Rifiuti alla pensilina dell’Amat all’ingresso dell’ospedale Moscati
Rifiuti alla pensilina dell’Amat all’ingresso dell’ospedale Moscati

«Non c’è un sedile e le macchine vengono parcheggiate pratica­mente dentro questa sorta di pensilina». La segnalazione arriva da un utente dell’ospedale San Giuseppe Moscati. «Utilizzo spesso i mezzi dell’Amat per raggiungere l’ospedale Nord e fare la chemioterapia – si legge nella segnala­zione – Ma dopo una terapia così dura, diventa insopportabile attendere in quel­la pensilina. Oltre alle attese infinite per i bus, che a volte sfiorano i 45 minuti, bisogna fare i conti con la sporcizia e le auto parcheggiate fin sotto la pensilina».

Ospedale San Giuseppe Moscati
Ospedale San Giuseppe Moscati

2 Commenti
  1. Cinzia 2 anni ago
    Reply

    È una vergogna che avviene tutto ciò , pensare che alcuni anni fa parti un servizio per trasporto pazienti oncologici che funzionava benissimo, ma grazie alla sanità pugliese si decise di fermare tutto per dare il via ad associazioni private. La conclusione di questa storia è che la povera gente è costretta a sopportare questo trattamento disumano.

  2. Marinella 2 anni ago
    Reply

    È vergognoso che si debba evidenziare qualcosa che sicuramente è sotto gli occhi di tutti, i pazienti che usano mezzi pubblici, sopratutto dopo una giornata pesante a causa della.chemio, sono tutti esposti al.disagio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche