21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 15:24:44

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Maestri di pugilato, c’è Cataldo Quero

Il corso si è tenuto presso il centro nazionale di Santa Maria degli Angeli

Cataldo Quero ha superato il corso Federale
Cataldo Quero ha superato il corso Federale

Si è svolto presso il centro nazionale federale di Santa Maria degli Angeli il corso federale che ha consentito a 42 tecnici di pu­gilato provenienti da tutta l’Italia di conseguire il diploma di 1° livello di “maestro”. Presiedeva il coordinatore del settore tecnico nazionale federale il professore Biagio Zurlo, tra i docen­ti spiccava, inoltre, il nome del profes­sore Massimo Scioti, membro della commissione tecnica nazionale. Della Quero-Chiloiro, hanno partecipato e si sono laureati maestri, Cataldo Que­ro – il più giovane tra i quarantadue corsisti, – e Salvatore Versace.

Figlio primogenito del maestro be­nemerito Vincenzo Quero, Cataldo ha amato sin da piccolo il mondo del pugilato, seguendo gli insegnamenti e i valori trasmessi nella sua famiglia: “mi sono sempre ispirato a mio pa­dre”, sottolinea il giovane Quero, “sul ring avevo lui come modello e oggi, a bordo ring e in palestra, vorrei essere per i pugili quello che lui è stato per me, un maestro di vita e di boxe”.

Cataldo Quero all’età di 9 anni inizia la sua carriera pugilistica con i giochi della gioventù e si qualifica alle fasi finali a Riccione; nel 1996, all’età di 14 anni, prima di debuttare nel dilettantismo, si classifica secondo ai giochi della gioventù nazionali. Nel 2000, all’età di 18 anni, è cam­pione italiano a Fidenza e nel 2001 è campione italiano a Reggio Calabria. Nell’arco di un solo anno dal debutto come professionista, Cataldo Quero chiude la sua carriera sul ring con 6 vittorie e 1 sconfitta, a causa di un pro­blema alla schiena che gli impedisce di avvicinarsi al titolo italiano della categoria welter e che, non avendogli mai dato tregua a partire dal secondo anno della sua carriera da pugile, ormai è diventato più forte dei pugni. Ma non della voglia di fare pugilato. Così, dal 2006, la giovane promessa della famiglia Quero, passa all’angolo per vivere la boxe seguendo gli atleti della Quero- Chiloiro. Tra le cariche federali, ha avuto quella di delegato provinciale CONI per la FPI, è stato referente del pugilato al CUS Bari, dal 2007 è responsabile del settore giovanile di Puglia e Basilicata, dal 2013 ha la docenza come formatore nei corsi dei tecnici.

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