Cronaca News

Blitz anticaporalato, arrestato anche un imprenditore

Fermati dai carabinieri un ginosino di 55 anni e tre cittadini del Marocco privi del permesso di soggiorno

Le auto sequestrate nel blitz contro i caporali
Le auto sequestrate nel blitz contro i caporali

Un imprenditore agricolo e tre cittadini del Marocco arrestati dai carabinieri in una operazione anticaporalato. Ai domiciliari sono finiti il 55enne R.F., imprenditore ginosino, il 36enne M.B., il 35enne S.N. e il 30enne M.AS.- tutti originari del Marocco.

L’imprenditore, difeso dall’avvocato Giuseppe Lecce e i presunti caporali saranno interrogati domani dal gip del Tribunale di Taranto. Nel corso degli accertamenti è emerso che i tre extracomunitari avevano provveduto a reclutare 9 loro connazionali, di età compresa tra i 20 ed i 32 anni, tutti senza permesso di soggiorno, destinandoli al lavoro nei campi in contrada Pantano, a Ginosa. Nel corso dell’attività investigativa sono inoltre emerse le condizioni di sfruttamento a cui erano sottoposti i lavoratori, che ricevevano una retribuzione di 30, euro al giorno per sette ore di lavoro, con la decurtazione di 5, euro al giorno per il trasporto e 50, al mese per occupare un alloggio, situato in contrada Gaudella, a Castellaneta, privo delle condizioni igieniche necessarie, in violazione alle norme contrattuali, di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Al proprietario del terreno sono state contestate violazioni amministrative per un importo di 80.000 euro e comminate ammende per 65.000 euro. Il proprietario dell’immobile concesso in locazione abusiva ai cittadini extracomunitari è stato segnalato alla Procura di Taranto per favoreggiamento della permanenza sul territorio nazionale di immigrati irregolari.

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