Attualità News

Estate sicura, ecco i rimedi per vincere il caldo

Un barometro
Un barometro

U n giugno così caldo non si ricorda da tanto. Vent’anni, secondo gli esperti. Dopo una primavera caratterizzata da freddo e pioggia, in questi giorni l’Italia è interessata da un’ondata di calore eccessiva per il periodo: la colonnina di mercurio, infatti, si è spesso fermata sui 40°C al Sud ed ha raggiunto i 36°C a Nord. Colpevole l’Alta Pressione di origine africana che, però, nei giorni scorsi ha lasciato spazio all’anticiclone delle Azzorre, in arrivo da Ovest, decisamente più mite.

Anticiclone che a sua volta, però, nelle prossime ore lascerà il posto ad una nuova ondata di calore che caratterizzerà l’ultima settimana di questo mese. Insomma, gli italiani si ritrovano a far fronte a condizioni estreme i cui effetti sulla salute non vanno sottovalutati. Anzi. Proprio per questo motivo il Ministero della Salute – in collaborazione con il Centro Nazionale per la Prevenzione – sul suo sito ufficiale fornisce una serie di utili consigli per vincere il caldo, far fronte ai disturbi che l’eccessivo calore, unito all’umidità, possono provocare in un individuo e vivere, di conseguenza, un’estate sicura. Eccoli di seguito: “evitare di uscire di casa nelle ore più calde, cioè dalle 11 alle 18. In questa fascia oraria è sconsigliato, a bambini molto piccoli, anzia-ni, persone non autosufficienti o persone convalescenti, l’accesso alle aree particolarmente trafficate, ma anche ai parchi e alle aree verdi dei grandi centri urbani dove va a concentrarsi l’ozono prodotto dai gas di scarico delle automobili e dall’industria.

L’ozono, lo ricordiamo, ha un effetto irritante sulle mucose e aumenta la reattività a pollini e muffe. Devono evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata anche atleti professionisti e dilettanti. È necessario indossare un abbigliamento leggero e comodo sia in casa che all’aperto: indumenti leggeri, non aderenti, di cotone o lino. Fuori di casa, è anche utile proteggere la testa dal sole diretto con un cappello leggero di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole. È importante proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo. Se si ha un familiare malato e costretto a letto, assicurarsi che non sia troppo coperto”. E se si esce in macchina, ecco alcune precauzioni da adottare: “Non lasciare mai persone o animali, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole; se si entra in un’autovettura che è rimasta parcheggiata al sole, per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo e poi, ini-ziare il viaggio con i finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione dell’auto per abbassare la temperatura interna(regolare la temperatura in modo che ci sia una differenza non superiore ai 5°C tra l’interno e l’esterno dell’abitacolo); attenzione anche ai seggiolini di sicurezza per i bambini: prima di sistemarli sul sedile, verificare che non sia surriscaldato; evitare di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri; se l’auto non è dotata di impianto di climatizzazione, evitare di mettersi in viaggio durante le ore più calde della giornata (dalle ore 11 alle 18); usare tendine parasole; prima di mettersi in viaggio, aggiornarsi sulla situazione del traffico, per evitare lunghe code sotto il sole e sistemare in macchina una scorta d’acqua che può essere utile nel caso di code o file impreviste; durante le soste evitare di mangiare troppo rapidamente, evitare pasti pesanti e, soprattutto, bevande alcoliche; non lasciare farmaci in auto soprattutto d’estate ed evitare di riporli in valigia se esposta al sole o ad alte temperature, ma preferire il trasporto con bagaglio a mano”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche