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Si riaccende il sogno del ripescaggio in C per il Taranto

Giove e Melucci allo Iacovone: asse tra il club ed il Comune

Rinaldo Melucci
Rinaldo Melucci

Ripescaggio, temperature in rialzo. Si torna ad immaginare un prossimo campionato in serie C tra i tifosi rossoblù, con l’auspicio che non sia solo un sogno di inizio estate. Ieri sera, lunedì, è stato il giornalista della Gazzetta dello Sport ed abile comunicatore social, Nicola Binda, a riaccendere il fuoco, parlando di possibilità concrete per il Taranto di approdare nei professionisti. Le parole di Binda, ‘guru’ dei campionati cosiddetti minori, hanno dato il via al tam tam alimentato anche dalle notizie che vogliono diversi club tra B e C (ultimo, il caso Palermo) in difficoltà tali da non potersi iscrivere, con l’aumento di posti da riempire, a cascata, sino al torneo di terza serie nazionale.

Ieri mattina, poi, l’inaugurazione del cantiere del campo B dello stadio Iacovone ha visto insieme il presidente del Taranto Massimo Giove ed il sindaco del capoluogo, Rinaldo Melucci. «Il Comune ha fatto il suo, adesso la città si stringa intorno al Taranto, chi può deve restituire qualcosa alla città» ha detto il primo cittadino. «Gli auditor della Lega non hanno rilevato particolari ritardi per quanto concerne lo stadio» ha poi aggiunto Melucci riferendosi al sopralluogo delle settimane scorse, proprio in ottica ripescaggio, con i seggiolini per la gradinata che sono in dirittura d’arrivo. «Il campo B sarà sicuramente un’opportunità di crescita importante per il club, sperando che a settembre si aprano palcoscenici più prestigiosti – ha detto sorridendo Melucci, ottimista anche nell’ottica dell’assegnazione dei Giochi del Mediterraneo. Il Taranto sa che come amministrazione comunale noi non faremo mancare il nostro supporto».

 

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