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Un grottagliese governatore Lions

Roberto Burano Spagnulo guiderà il distretto 108 Ab Puglia

Roberto Burano Spagnulo
Roberto Burano Spagnulo

E sono cinque! Da quando, nella sistemazione territo­riale dei Lions, la Puglia fa distretto a sé, per la quinta volta l’incarico di governatore va ad un esponente della provincia jonica, il grottagliese Roberto Burano Spagnulo, biologo, classe 1948, titolare di un laboratorio di analisi cliniche.

Dall’anno sociale 1996/97, quando nacque dalla divisione in due del lunghissimo distretto Lions 108 A (andava da Leuca alle foci del Po) il distretto 108 Ab – Puglia, ci sono stati infatti tre governatori tarantini (Flora Lombardo Altamura, Mario Rinaldi, Licia Bitritto Polignano) ed uno martinese (Luigi Desiati). Taranto peraltro ha giocato un ruolo fondamentale nella storia di Lions e Leo in Puglia (e nel Sud); a Taranto sono nati il primo Lions club (1955), il primo Leo club (1978) ed il primo Leo club liceale (2019) della Puglia.

Amministrativamente, i nuovi orga­nismi Lions entrano in carica oggi, ma il passaggio delle consegne fra l’uscente Pasquale Di Ciommo e Roberto Burano si articolerà in due fasi: la prima nel corso della conven­tion mondiale Lions (che quest’anno si tiene per la prima volta in Italia, a Milano, dal 5 al 9 luglio); la seconda con la cerimonia che si terrà il 14 luglio ad Altamura.

Con circa 1.400.000 soci e 46.000 club in 200 Paesi (circa 1.300 club e 43mila soci in Italia), ai quali si aggiungono circa 6.500 Leo club, associazioni giovanili patrocinate dai Lions, con oltre 140mila soci, il Lions International è la più grande organizzazione di servizio al mondo. Lcif, la sua fondazione internaziona­le, braccio operativo degli interventi di solidarietà sociale, a lungo termine e d’emergenza, è stata indicata nel 2007 da una inchiesta indipendente del Financial Times come la migliore e più efficiente organizzazione non governativa con scopi umanitari al mondo per responsabilità dei programmi, capacità di esecuzione e di portarli a termine, esecuzione precisa e capillare, capacità di co­municazione.

Nata nel 1917 federando sodalizi differenti tra loro e già esistenti in varie città americane, l’Associazione internazionale dei Lions clubs parte­cipò, come il Rotary International, alle riunioni organizzative per la costituzione delle Nazioni Unite; le due organizzazioni di club service divennero il modello per la costi­tuzione delle Organizzazioni non governative, e siedono da allora come rappresentanti consultivi permanenti nel Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite.

Impegnati fin dal 1925, su sollecita­zione di Helen Keller, in difesa della vista ed a tutela dei ciechi su scala planetaria, i Lions hanno affidato dal 1968 alla loro Fondazione la conduzione di campagne mondiali umanitarie; dopo quelle per la vista, ce n’è in atto una contro una malattia subdola perché quasi asintomatica ma pericolosissima: il diabete.

In Puglia i Lions club sono 94, i soci circa 2.600. I Leo club sono 23 (com­preso l’appena costituito Leo club Taranto Aragonese), i soci circa 300.

di Giuseppe Mazzarino

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