19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Cronaca News

Pronto intervento e alloggio sociale

Avviato l’iter per affidare il servizio

Palazzo di città
Palazzo di città di Taranto

«Gestione delle emergenze h24 è un servizio estremamente importante, voluto dal sindaco Melucci. Un servizio richiesto dal Tribunale per i Minorenni e da diversi settori che operano a stretto contatto con i Servizi Sociali. Siamo alla prima fase, cioè quella della ricerca di manifestazioni di interesse per essere invitati alla Procedura negoziata per l’affidamento del servizio “pronto intervento e alloggio sociale” dell’Ambito Territoriale di Taranto».

Lo afferma l’assessore comunale al Welfare, Gabriella Ficocelli. «L’importo complessivo della procedura è di 354.466,42 euro – fanno sapere dal Comune – la durata dell’appalto è stimata in circa 36 mesi. Il termine per la presentazione delle manifestazione di interesse: 20 giorni dalla data di pubblicazione. Possono partecipare alla manifestazione di interesse cooperative sociali di tipo a) di cui alla legge 381/91; associazioni di promozione sociale, operanti sul territorio, regolarmente iscritte al Registro regionale del­le associazioni di promozione sociale ai sensi della L.R. 39/2007; Odv regolarmente iscritte al Registro regionale delle organizzazioni di vo­lontariato ai sensi della legge regionale 11/1994 ed in possesso dei requisiti di seguito esplicitati: compatibilità della natura giuridica e dello scopo sociale dei soggetti con le attività oggetto dell’af­fidamento». Il servizio di “Pronto intervento ed alloggio sociale” si caratterizza quale «intervento di supporto al Servizio sociale professionale co­munale nella gestione delle emergenze sociali h 24 attraverso le seguenti prestazioni: accoglienza, ascolto telefonico ed informazioni di base; in caso di necessità, immediato intervento sul posto della segnalazione o presso il domicilio dell’utente; valutazione del bisogno, elaborazione di un pro getto di intervento a breve termine; attivazione di interventi e servizi in rete in grado di garantire tempestivamente un sostegno sociale e una siste­mazione alloggiativa, anche tramite l’utilizzo di strutture di accoglienza disponibili sul territorio; accompagnamento del/degli utente/i presso la struttura di accoglienza anche con l’ausilio della Polizia municipale del Comune; avvio delle procedure necessarie alla conoscenza del caso e della rete familiare e, per situazioni non complesse, attivazione di interventi più idonei alla risoluzione dell’emergenza; invio della segnalazione agli uffici di servizio sociale del Comune e, in presenza di problematiche socio sanitarie, coinvolgimento della Asl, per una va­lutazione globale e complessiva; eventuale presa in carico dei destinatari dell’intervento da parte del servizio sociale professionale competente; di accoglienza e fornitura di alloggio alle persone con difficoltà; fornire il servizio di accoglienza alle persone in difficoltà; svolgere attività socio-educative volte allo sviluppo dell’autonomia individuale e sociale».

I destinatari del servizio sono tutte le persone che si trovano sul territorio cittadino (residenti e non) in uno stato di emer­genza sociale ed è rivolto a tutte le situazioni che «richiedono interventi, decisioni, e soluzioni immediate e improcrastinabili ad esclusione delle situazioni legate al bisogno urgente di cure ed assistenza sanitaria, o per contenere compor­tamenti pericolosi. Il servizio è articolato per aree di bisogno e l’intervento è rivolto a: Minori soli, anche stranieri; Donne vittime di violenza e tratta; Adulti in situazioni di difficoltà sociale; Donne con figli temporaneamente privi di allog­gio; Anziani in stato di abbandono o vittime di violenze domestiche; Immigrati».

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