19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Cronaca News

Imprese creditrici, ecco come recuperare l’Iva

L’ordine del giorno presentato dal sen. Mario Turco

Il senatore Mario Turco
Il senatore Mario Turco

L’aula del Senato ha approvato nel provvedimento “Dl Crescita” due importanti ordini del giorno, a firma del senatore Mario Turco (M5S).

Il primo rivolto a tutelare le im­prese fornitrici di aziende in crisi ammesse alla procedura di Ammi­nistrazione straordinaria.

«In particolare – spiega il parla­mentare tarantino – il Governo si è impegnato a concedere il recupero anticipato dell’imposta Iva sulle fatture insolute, senza far attendere il termine della procedura concor­suale».

«In questo modo, le imprese po­tranno applicare la rivalsa Iva e recuperare l’imposta a credito chiedendo il relativo rimborso o utilizzandolo in compensazione fiscale».

«In questa maniera, si intende colmare un gap legislativo e si dà sostegno alle imprese che vantano crediti verso imprese gestite dallo Stato. Questo è un importante risul­tato anche per le imprese di Taranto creditrici di Ilva in As che, oltre ad aver avuto la beffa di non aver incassato il loro credito, sono state costrette a pagare l’imposta Iva che non avevano riscosso oppure hanno maturato un debito fiscale, con tutte le conseguenze. Inoltre, sempre in sede di approvazione del Dl cre­scita è stato approvato, ancora a mia prima firma – evidenzia il sen. Turco – la proposta di introdurre la “raider tax”, ossia un’imposta progressiva sulle operazioni finan­ziarie di natura speculativa ad alta frequenza, temporanee e di importo consistente».

«Il relativo maggiore gettito potrà essere utilizzato per ridurre la pres­sione fiscale a imprese e famiglie, oltre che per diminuire il cuneo fi­scale sul lavoro. L’obiettivo è quello di favorire l’economia reale “del fare” e rendere meno convenienti le speculazioni finalizzate a creare rendite di posizione e a scarso va­lore aggiunto. Questa misura certa­mente non penalizzerà la capacità dell’Italia di attrarre investimenti esteri duraturi».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche