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Il Taranto balla sulle punte

La Fondazione Taras celebra i 92 anni del football ionico. Cazzarò riparte da Messina

Celebrati i 92 anni del Taranto
Celebrati i 92 anni del Taranto

Novantadue anni dalla fondazione della prima società calcistica ad avere il nome “Taranto”. È stata la Fondazione Taras a celebrare ieri, lunedì 8 luglio, la ricorrenza, sui propri canali social. Un modo per ricordare la storia gloriosa, anche se certo non facile, del football colorato di rosso e blu, che si prepara a vivere l’ennesima stagione in serie D – con l’auspicio che sia davvero quella del riscatto. Farà parte del gruppo chiamato a dare la scalata alla serie C un elemento di sicuro affidamento come Ciro Favetta.

Le strade tra il Taranto e Ciro Favetta non potevano separarsi ed, infatti, arriva puntuale la riconferma in riva allo Ionio dell’attaccante campano che si lega agli ionici per la terza stagione consecutiva. Il giocatore classe ‘94 è stato sempre nei piani del Taranto anche in considerazione dell’apporto fondamentale fornito dal giocatore in una piazza che lo adora. Non a caso, nella stagione appena trascorsa Ciro Favetta si è consacrato andando anche ben oltre, in termini realizzativi, alla doppia cifra e dimostrando di essere molto importante nel reparto avanzato. Potente fisicamente e con un senso del gol spiccato, Ciro si è messo in evidenza per la sua rapidità di esecuzione e per la capacità di incidere positivamente anche nelle partite più complicate. Con D’Agostino ha formato nelle ultime due stagioni una coppia gol molto ben assortita. Ecco le prime dichiarazioni a caldo del bomber rossoblu: «Aspettavo questo momento, Taranto è stata sempre la mia priorità. Continuo con questa società che mi sta dando tanto e io ho il dovere di ricambiare nel migliore dei modi. Il mio sogno continua, i colori rossoblù nel mio cuore. Forza Taranto!». Chi invece ha detto no è stato Francesco Patierno, molto corteggiato dallo staff del presidente Giove, ma che ha scelto di restare nella sua Bitonto. A cercare fortuna lontano dalla sua città sarà invece il tarantino doc Michele Cazzarò.

È stato il Messina (serie D) a comunica di avere affidato l’incarico di allenatore della prima squadra per la stagione 2019/2020 al tecnico tarantino, ricordandone anche i trascorsi da calciatore: oltre 400 le presenze collezionate tra C1 e C2 con le maglie di Forlì, Taranto, Avezzano, Castrovillari, Torres, Pisa, Martina Franca, Benevento, Monopoli, Lumezzane e Andria, nel periodo compreso tra il 1993 e il 2009. Con Michele Cazzarò arriva a Messina anche il vice allenatore Vincenzo Murianni, classe ‘70, anch’egli tarantino.

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